Confederations cup: l'Italia perde ai rigori la semifinale con la Spagna

Domenica 30 giugno la finale per il 3° e 4° posto contro l'Uruguay

28.06.2013- La formazione di Cesare Prandelli dovrà accontentarsi di una finalina. La compagine allenata dal Mister sfiora la finale contro il Brasile, già qualificato, perdendo ai rigori contro le ‘Furie Rosse’ campioni d’Europa (ai nostri danni) e del Mondo. Doveva essere la partita della rivalsa e in parte lo è stata. L’Italia domina, sembra essere meglio in campo, costruisce nitide occasioni da gol nel primo tempo e sfiora più volte il vantaggio.

La Spagna è giù di corda. Non sembra la solita Spagna. Ingabbiata dagli schemi messi in atto da Prandelli, e dalla maggior freschezza degli azzurri in quello che è un clima umido a Fortaleza, la formazione di Del Bosque conta sulle giocate di Iniesta e Xavi. Entrambi, però, eccetto alcuni sprazzi non sono mai pericolosi. Lo è Fernando Torres, che replica alle tante occasioni azzurre con un dribbling in aria che fa fuori Barzagli e fa la barba al palo. Il Primo tempo si chiude sullo zero a zero, con gli azzurri che tutto sommato hanno molto da rimpiangere.

La ripresa comincia ancora sotto il segno dell’Italia. La Spagna, però, viene fuori alla distanza e nel finale (complice la stanchezza) è più pericolosa. Si va ai supplementari. Un palo da entrambe le parti fa tremare le porte di Buffon e Casillas. La sorte vuole che, come cinque anni fa, siano proprio loro i protagonisti: si va ai rigori. Segnano tutti fino al settimo rigore italiano, mandato in cielo da Bonucci. Quando è il turno della Spagna, Navas la mette dentro decretando la vittoria per 7 a 6.

Adesso agli azzurri rimane la finale per il terzo e quarto posto contro l’Uruguay in calendario per le ore 18 di domenica 30 giugno, a seguire a Rio de Janeiro nella stessa giornata ore 24.00 la finale Brasile-Spagna.

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Claudio Pepoli
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