Cefalùsportevents

 il portale degli eventi sportivi cefaludesi

 

                                                                                                                             di Claudio Pepoli

 

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4° Memorial “Gli eroi del mare”                      (21 agosto 2010)

 

Con un tempo di 26'11 vince la traversata del Golfo per la sezione maschile Di Marco Nicola (al centro nella foto), a soli due secondi di scarto (26'13") si piazza invece il tedesco Christof Wandratsch (cappellino bianco), terzo posto infine per Pipia Daniele (n. 2 tatuato sul braccio) con un tempo di 26'15".

Per la sezione femminile la vincitrice è Federica Milazzo 31'44" (clicca sulla foto a destra per la video intervista), secondo posto per Giulia La Bianca 31'48", terzo posto per Daniela Martorana 33'18" (soli 13 anni).

il concorrente più piccolo in assoluto è stato Costantino Di Benedetto solo 11 anni, la concorrente più grande invece età di 58 anni.

a chiudere la gara l'ultimo arrivato, il concorrente n. 62 ha realizzato un tempo di 51'36"

la premiazione ufficiale si è svolta al Delirio lounge bar in fondo al lungomare G. Giardina.

Presente alla manifestazione anche il Sindaco Guercio che ha voluto seguire la gara più da vicino prendendo posto sullo scafo dell'organizzazione. Presto anche le foto della premiazione e il video dell'arrivo.  Organizzazione "Cefalù Doc".

 

al seguente link invece troverete già altre foto della gara          Per il video dell’arrivo clicca qui         al seguente link invece le foto della premiazione

 

Ricordiamo infine che la traversata si è svolta sulla distanza di un miglio marino equivalente a circa 1,8 km con partenza dalla punta di Santa Lucia ed arrivo al molo della vecchia marina di Cefalù. I concorrenti sono stati trasportati dal molo al Santa lucia con imbarcazioni a cura dell’organizzazione. Il tutto si è svolto sotto l’attento controllo dei marinai della Capitaneria di Porto comandati dal maresciallo Caruso.

 

 

Al Kenyano Chircir l’11° Giro di S. Ambrogio             (17 agosto 2010)

 

Risponde al nome di Erik Chircir il vincitore dell’ 11° Giro podistico internazionale di S. Ambrogio (Cefalù, 17 ago 2010) che con 29’21” riporta il tempo di chiusura nuovamente sotto i 30 minuti.  Al secondo posto il trentino  Yuri Floriani delle Fiamme Gialle che con 29’51” è la vera rivelazione di questo Giro, imponendosi  sul kenyano Too Kiptanui Edward 29’53” (sopraggiunto all’ultimo minuto delle trattative al connazionale Olempaye) che però riesce a chiudere al terzo posto con soli due secondi di scarto dal finanziere.

E così per la prima volta, con grande gioia del pubblico ma soprattutto a vantaggio della spettacolarità, un italiano riesce a frapporsi fra due campioni del continente nero,  entrambe kenyani, che per definizione sono i favoriti in queste specialità di fondo dell’atletica leggera.

Ma vediamo un po come si è sviluppata la gara:

Partenza decisa e convinta del favorito Chircir che sin dal primo giro ha tenuto testa, l’italiano Floriani però non molla mantenendo il fiato sul collo del kenyano per i primi 3 giri, al terzo posto l’altro keniano Edwar Kiptanui. Questo il primo terzetto.  Al quarto e quinto posto invece, ma non lontani dai primi, Bibi Hamad per il Marocco e l’italiano Enzo Copia per l’APB Bagheria.

Ben presto il distacco tra i due gruppetti si accentuerà e giunti al 5° giro quando il miglior tempo segnato sarà di 14’30” (Chircir) il finanziere delle Fiamme Gialle

 terrà ancora alto il tricolore serrando la seconda posizione, dietro di lui però cè Kiptanui che riguadagna vistosamente terreno.

Al  6° giro sembra di assistere al consueto epilogo tipico d’ogni gara quando la presenza dei kenyani preme e alla lunga finisce per avere la meglio. Il trentino scivola in terza posizione mentre Kiptanui  guadagnando il secondo posto sogna già di far coppia con Chircir ed ascoltare insieme a lui l’inno nazionale del kenya dai gradini più alti del podio. Intanto Chircir ha già staccato gli altri concorrenti.

Per tutti l’illusione che la gara sia finita, che come al solito i bianchi tengono, ma alla fine sono i neri d’Africa ad avere la meglio sulle gare di fondo. Ma la tattica di gara del trentino invece risulterà vincente. Dopo un lungo inseguimento volto alla conquista del primo posto, Yuri ha capito che doveva cambiare obbiettivo, e così nella seconda metà della gara si lascia sorpassare dal suo diretto inseguitore, ma solo per risparmiare energie e riorganizzarsi mentalmente e fisicamente.

E negli ultimi due giri infatti che ci sarà la svolta. L’italiano Yuri con grande gioia ed esultanza del pubblico riaccende la gara comparendo sulla linea del traguardo davanti l’antagonista Kiptanui.

Nell’ultimo e conclusivo giro che chiude la 10 km c’è ansia e trepidazione per chi dopo il passaggio dell’ indiscusso vincitore Chircir taglierà per secondo il traguardo.

C’è la farà il nostro beniamino a tenere duro e conservare la seconda posizione sino alla fine, o subirà la volata del kenyano che gli strapperà l’argento?

Al giungere del traguardo una luce gialla intensa già in lontananza sembra emergere su tutte. È proprio lui, Yuri Floriani, 29 anni, il finanziere trentino del Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle. Cè la farà! Per lui il pubblico esplode in un boato d’applausi, per lui il pubblico a stento tratterrà le lacrime quando sul podio sulle note di Mameli, alza la coppa simbolo di un argento conquistato a denti stretti, col sudore, la passione, la fatica , e quell’amore di chi dello sport dei suoi principi, ne ha fatto una scelta di vita!  

                                                                                                                                                                               (per vedere altre foto della gara clicca qui)

                                                                                         

ALTRE NOTIZIE:

Nello stesso gruppo assoluti hanno corso contemporaneamente per 10 km una seconda schiera di amatori: 1° class. Porto Filippo, secondo n.p., terzo Nunnari Domenico.

Il Giro degli assoluti è stato preceduto da un giro amatoriale di 3 km dove vincitore è risultato essere il giovane Pietro Genovese, e da una corsa bambini (circa 100m) dove il vincitore risponde al nome di Gian Maria della provincia di Vicenza qui in vacanza a S. Ambrogio.

Significativa la presenza di Mario Cicero Sindaco di Castelbuono e Mario Fesi, organizzatore del Giro podistico internazionale di Castelbuono la corsa su strada più antica d’Europa (verso il centenario 1912-2012). Tra il pubblico presente anche il campione italiano dei 3000 siepi Michele Cinà.

Premiati speciali:

Marco Gugliuzza, 15 anni cefaludese, riceve il “premio sportivo madonita dell’anno” e Carmelina per il suo impegno nel turismo operato su internet per la cittadina di Sant’Ambrogio.

Ha presentato la gara Giuseppe Marcellino, coadiuvato da Roby D’Antoni per il sottofondo sonoro. Diretta radio Crm happy Radio. Patrocinio della Provincia regionale di Palermo e del Coni provinciale di Palermo presieduto dal dott. Giovanni Caramazza. Organizzazione ASCD Ambrosiana di Pino Cinquegrani in collaborazione con Cefalusportevents.

A seguire serata danzante con sangria e degustazioni tipiche (per le foto clicca qui)

Sorteggio bici elettrica: biglietto vincente n. 3159 (per gli altri premi clicca qui)

 

La classifica dei primi 6 assoluti:

1° Erik Chircir (Kenya)                                               29’21”

2° Floriani Yuri (Fiamme Gialle)                            29’51”

3° Too Kiptanui Edward (Kenya)                           29’53”

4° Bibi Hamad (Marocco)                                          30’40”

5° Copia Enzo (APB Bagheria)                                 30’42”

6° Lisitano Massimo (Indomita Torregrotta)    32’06”

 

 

 

11° edizione del Giro podistico internazionale notturno di S. Ambrogio  

   (17 agosto 2010)

 

Ai nastri di partenza l'11° edizione del Giro podistico Internazionale  notturno di S. Ambrogio

Anche quest’anno ci saranno nomi di un certo calibro, favoriti sicuramente i campioni del continente nero tra kenyani e marocchini.

A contendersi il titolo nella categoria assoluti infatti ci saranno il keniano Nelson Olempaye vincitore della scorsa ed. del giro di S. Ambrogio che il giorno dopo (16 agosto 2009) si aggiudicò anche il Premio Podistico Città di Ravanusa (10 km) e il connazionale Erik Chircir reduce della 10km di Ravanusa (16 agosto 2010) vincendo proprio lo stesso Trofeo Città di Ravanusa che lo scorso anno fu di Olempaye.

Ancora una volta però ci sarà anche il piccolo ma generosissimo Bibi Hamad (Marocco) che per ben quattro volte di seguito si è classificato 2° al Giro di S. Ambrogio, terzo classificato ieri 16 agosto al Premio Città di Ravanusa.

 

Tra gli italiani spicca il nome del trentino Floriani Yuri delle Fiamme Gialle, mentre tra i cefaludesi non è da escludere la presenza di Cesare Francesco, tra i primi cinquecento alla Maratona di Roma del 2008, confermata invece la presenza dell’acclamatissimo Fransuà (Francesco Cimino).

Con questi nomi non si può non preannunciare una gara all’ultimo respiro.

 

Oltre al giro ufficiale, una corsa amatoriale anticiperà gli assoluti, e dove a correre saranno tutti ragazzi di S. Ambrogio come a rievocare le origini di questa gara che alle prime edizioni veniva disputata  solo dai giovani del posto.

A seguire come ogni anno ci sarà la sagra "du pani cunzatu" con tanta sangria e divertimento che chiuderà la serata con le musiche e i balli a cura del DJ Roby D'antoni.

La manifestazione organizzata da Pino Cinquegrani dell’A.S.C.D. Ambrosiana gode del patrocinio della Provincia Regionale di Palermo nonché del Coni provinciale.

 

 

KART: TROFEO ROTAX. 3° SUCCESSO STAGIONALE  per G. pollicino   (24-25 luglio 2010)

 

Dopo il fuori pista della scorsa  volta adesso è tempo di vittoria.  Ma di vittoria in tutti i sensi infatti quella di questa domenica 25 luglio 2010 si è disputata all’interno del kartodromo “Pista Sole Luna” a Vittoria nel ragusano.

Un primo posto questo (è il terzo ottenuto in 6 gare di campionato) del quale Gaspare però ci dice di non esserne proprio fiero, vediamone il perché dalle sue stesse parole:

Gaspare Pollicino

Gaspare Pollicino 1° Class. Cat Rotax Max Over...


“si nn vado fiero di questo primo posto, le mie prestazioni erano pietose, il motore nn andava completamente, il telaio perfetto, ma senza il mulo giusto nn vai da nessuna parte... nn avevo abbastanza velocità murava e perdeva potenza sempre..

 il solito problema dell'altra volta che ancora... nn sono riuscito a risolvere... visto che vorrei partecipare al campionato italiano ad ottobre mi devo dare una mossa a capire una volta per tutte cosa nn và.. Cmq ho allungato un pochettino sul mio avversario e vedremo alla fine del camp, con gli scarti come andrà a finire...

 nulla è impossibile e darò sempre il max fino a fine anno... thanks a tutti i fangs ( club)  e gli amici che mi sostengono continuamente.. La prossima gara sarà a settembre sul bellissimo circuito del sole di Melilli... ciao e buone vacanze a tutti.....”
 

 

KART: TROFEO ROTAX. FUORI PISTA PER GASPARE POLLICINO          (3-4 luglio 2010)

 

Termina con un fuori pista la 5° prova di Gaspare Pollicino a Castelvetrano (TP) kartodromo di Triscina tra sabato e domenica 3-4 luglio 2010. Un circuito ben noto al nostro campione che ci racconta aver fatto i conti con un motore scoppiettante e dall’andamento a singhiozzo.

Non cerca scuse comunque il nostro Gaspare reo di aver forzato un sorpasso agli ultimi due giri della finale quando scavalcato da un concorrente che lo relegava al quarto posto tentava il tutto per tutto con un sorpasso azzardato per risalire al terzo, ma che finisce coll’agganciare il malcapitato trascinandolo con se fuori pista.

Un colpo di coda andato male che termina nel dopogara per sollevare gli animi ai box della controparte infuriati per l’accaduto. Sicuramente una delle gare più vissute e concitate, sempre in risalita, ma anche carica di tensioni, una di quelle prove però che sembra già dall’inizio essere destinata a finire male.
D’altra parte non ci si può aspettare che tutto vada sempre per il meglio e fili liscio come l’olio, prima o poi arriva l’intoppo e bisogna saperlo affrontare. Anche questo fa esperienza.

A mente fredda poi la riflessione e il confronto con se stessi tra la ragionevolezza dell’agire e quel pizzico d’irruenza e incoscienza che accompagna i nostri giorni dell’età più giovane.

Anche per questo la giuria infonde a Gaspare la squalifica per aver causato l’incidente.

 

 

 

 

Sabato di danza con l’Athletic Center Cefalù 

  (12 giugno 2010)

L' A.S. ATHLETIC CENTER CEFALU' ha presentato  ...SAGGIO DI DANZA 2010...   sabato 12 giugno ore 21:00 presso il campo basket di cefalù.. a riempire la serata e a tenerci compagnia con Danza Classica , Danza Jazz , Funk e Danza del Ventre.. grazie per essere stati con noi a vivere insieme il piacere della danza...poichè "la danza è una poesia in cui ogni parola è movimento"...  Guarda i video su youtube (clicca sulle foto).

 

 

 


                                                                                                                                                                                       

 

 

 

                                                                               

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


7^ giornata nazionale dello sport   (06 giugno 2010)

 

DALLE 10.00 ALLE ORE 18.00 DEL 6 GIUGNO 2010 PRESSO LA STRUTTURA EQUESTRE DEL PARCO DELLA FAVORITA DI PALERMO 

 

Attività organizzate: Arti Marziali, Atletica, Badminton, Bocce, Calcio, Calcio da Tavolo, Danza, Ginnastica Artistica, Pallavolo, Pattinaggio, Scacchi, Tennis, Tennis Tavolo, Tiro a segno, Tiro con l'Arco, Yoga, Giochi Tradizionali, ecc.

Sul palco centrale verranno effettuate esibizioni ed animazione di danza.

 

La Giornata Nazionale dello Sport verrà organizzata anche nei seguenti comuni della provincia di Palermo:

 

Aspra, Altofonte, Bagheria, Campofelice di Roccella, Campofiorito, Capaci, Castellana Sicula, Cinisi, Petralia Sottana, Petralia Soprana, San Nicola L'Arena, Trabia.

 

Lo slogan di quest'anno per la giornata nazionale dello sport è:   "SPORT, IL MIGLIOR ALLENAMENTO PER LA VITA"

 

foto e mappa Struttura Equestre Parco della Favorita

 

Sport equestri: 3° SOCIALE SALTO AD OSTACOLI      (02 giugno 2010)

 

Una grande festa per i bambini che così hanno avuto modo di avvicinarsi al fantastico mondo del cavallo, animale che da secoli è stato fedele alleato ed amico dell'uomo, sostenendolo sin dalla notte dei tempi persino nelle acerrime lotte di potere e di conquista tra i popoli.

Qui però si vuol solo avvicinare l'essere umano al cavallo, nell'intento di raggiungere quel rapporto di reciproca  stima e fiducia, presupposto essenziale per la realizzazione del cosiddetto binomio uomo-cavallo (nella fattispecie "cavaliere" se uomo, "amazzone" se donna).

Sul lungomare di Cefalù sullo spazio adiacente i nuovi alberghi oggi 2 giugno 2010 in concomitanza con la festa della repubblica, si è svolto il terzo sociale di salto ad ostacoli, e non solo.

Mattinata dedicata alle gare per i più piccoli, a seguire giri gratuiti per i bambini in sella al cavallo.

Di pomeriggio gara di salto ad ostacoli eseguita da cavalieri e amazzoni più grandi, in serata chiusura in bellezza coi numeri di alta scuola di equitazione spagnola. Guarda il video: http://www.youtube.com/watch?v=2CdeRv3Ohgk

Manifestazione organizzata dalla Ippo club, presieduta dal giovane Emanuele Coco (foto in basso a sinistra). Presenti alla manifestazione anche “i Gattopardi” di Castelbuono presieduti da Vincenzo Allegra.

Vince il concorso "disegna il cavallo", Roberto Vacca di anni 4.

         

 

 

Kart: Trofeo Rotax. Seconda vittoria consecutiva per Gaspare Pollicino (09 maggio 2010)

Terza gara seconda vittoria consecutiva per Gaspare Pollicino, kartodromo di Totorretta Piano dell’Occhio (PA) 09 maggio 2010.

Gara disputata finalmente sotto il sole a differenza delle prime due in condizioni climatiche variabili ma per di più sotto la pioggia.

Gaspare attualmente è al 1° posto nella classifica regionale, meglio di cosi non si può, se non fosse per quel secondo posto ottenuto alla prima di campionato, mentre esiste anche un rankig nazionale dove al momento si trova in 9a posizione.

Altre cinque gare attendono Gaspare prima della fine di questa prima fase (prossimo impegno 30/05/2010 Pista Kinisia – Trapani) e conviene farle tutte per accumulare punti ed esperienza, in vista di un eventuale e non alquanto improbabile passaggio alla fase nazionale.

Dettagli Tecnici (forniti da Gaspare)
tracciato lungo, 1700 mt circa, senso di rotazione orario, curve ad ampio raggio, lunghissimo rettifilo da 130km\h circa con una chicane che affrontavamo a 115km\h circa, percorrenza della curva più lenta 65km\h circa…Gaspare Pollicino telaio Mac Minarelli 612 - Motore Rotax Max 125 Pole Position 49,410 sec. alla media di 89 km\h.

 


La gara di questa domenica descritta da Gaspare:

Peccato per tutti gli amici che per un verso o per un altro nn sono potuti venire a vedere una gara fantastica... Splendida giornata di sole finalmente, ho fatto segnare la pole nelle qualifiche, e poi tutto è andato nel verso giusto…La cosa che mi ha impressionato di più è stata la mia velocità sul rettifilo, forse merito di una carburazione ottima... Il telaio ha lavorato molto bene soprattutto passati i primi 10 giri... Ho allungato un altro pò in campionato ancora nn ho fatto bene i conti, ma la strada è ancora lunga e la concorrenza nn starà li a guardare... Niente che aggiungere a si si le dediche come al solito… Vorrei dedicare la vittoria alla Righetti Ridolfi, al mio amato "sponsor" 3M è merito suo se riesco in tutto ciò, e stavolta aggiungo me stesso, direi visto che il mio compleanno è vicino  come regalo non potevo chiedere di meglio... Grazie ancora a tutti quelli che continuano a credere in me e gli amici del fangs club...
Un saluto a tutto Gas....pare :-)

 

Intervista radiofonica del 16 maggio 2010, CRM Happy Radio.

(nella foto da sin vs ds Pino Simplicio conduttore del programma “qua e la tra una novità e l’altra”, il coadiuvatore Vincenzo assistente tecnico di Gaspare nelle gare, Gaspare Pollicino il campione di kart, Claudio Pepoli, il sottoscritto, reporter e reponsabile di Cefalusportevents, collaboratore  anche di L’AltraCefalù, Esperonews e Crm Happy Radio)

 

 

 

 

Podismo: due cefaludesi al 1° Trofeo della legalità (Stracittadina Comune di Ficarazzi)  (09 maggio 2010)

 

I cefaludesi Nunnari Domenico e Francesco Cimino rappresentanti i colori della G.S. Amatori Palermo hanno partecipato la scorsa domenica 9 maggio, partenza ore 9.30, al 1° Trofeo della legalità (Stracittadina Comune di Ficarazzi) prova ufficiale del BioRace Grand Prix FIDAL UISP classificandosi rispettivamente all' 8° ed al 71° posto su 88 concorrenti (categoria Ass./Amatori-Master dalla TM alla M55 7 giri Km. 7,7)

L'evento è stato organizzato dall'L'ASD Sport Nuovi Eventi Sicilia con il patrocinio del Comune di Ficarazzi Assessorato allo Sport di Ficarazzi e la collaborazione tecnica della Fidal Palermo nonchè della Lega Atletica UISP Sicilia.

 

Percorso:

Circuito cittadino di circa km 1

7 giri (km 7,7) per le categorie TM alla M55, e 5 giri (km 5,5) per over 60 e donne.                                                                                      

    (Domenico e Fransuà  in una foto di repertorio)

 

 

 

 

Kart: Trofeo Rotax.

Prima vittoria stagionale per gaspare Pollicino

 

(18aprile 2010)

 

Fase Regionale. Seconda prova kartodromo Pista del Sole, Melilli (SR) 18.04.2010

 

Arriva sotto la pioggia la prima vittoria stagionale del Trofeo Rotax (cat. 125 max) per il cefaludese appassionato di kart Gaspare Pollicino. La prima gara disputata il non lontano 7 marzo al kartodromo di Triscina (Castelvetrano) fu conclusa al secondo posto, e per l’occasione Gaspare si dichiarò “per nulla soddisfatto”. Questa è stata la volta del riscatto.

Sono punti importanti perché per superare la fase regionale ed accedere alla nazionale vengono sommati i migliori 6 risultati delle gare (8 previste per la Sicilia, 40 in tutta Italia), motivo per cui è fondamentale partecipare al più alto numero di prove possibili (il che è anche dispendioso dal punto di vista economico) per accrescere le possibilità di punteggio. Ovviamente occorre poi anche un buon piazzamento.

Attualmente il cefaludese Pollicino è in testa alla classifica per la sua categoria (cat. Rotax 125 max). 

 

 

(05 aprile 2010)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


La Kefa volley premia l’atleta Rosalba Greco     (28 marzo 2010)

 

Da 5 anni Rosalba Greco gioca per l’ASD Kefavolley di Cefalù (attaccante di Ala) con ben 150 partite disputate in maglia bianco blu senza interruzione. È arrivata al Cefalù quando aveva solo 18 anni entrando a far parte sin dall’inizio del progetto volley in rosa, progetto che non ha mai lasciato.

Partita insieme a noi quando ancora la Kefa era in serie C, da 3 anni adesso milita nel campionato nazionale di B2 nella squadra societaria sponsorizzata dall’hotel Costaverde.

Oggi domenica 28 marzo 2010, poco prima dell’incontro casalingo col Tremestieri di Catania (terminato 2-3) il Presidente Salvo Di Giorgio ha voluto premiare a nome di tutta la società l’atleta Rosalba Greco consegnando due importanti ricordi della città di Cefalù:

- una copia di una stampa incorniciata del’800 della città di Cefalù di cui l’originale è deposto al Museo Mandralisca di Cefalù

- una copia del libro rosso del Prof. Domenico Portera con la dedica dell'ASD Kefa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

KART: TROFEO ROTAX- 2° POSTO PER GASPARE POLLICINO ALLA PRIMA DI CAMPIONATO

                                (7-8 marzo 2010)

 

Si chiude al 2° posto la prima di campionato per il cefaludese Gaspare Pollicino che il 7 marzo vi ha preso parte al kartodromo di Triscina, Castelvetrano (Tp), per la categoria Rotax 125 max.

Sono ben 40 le gare in calendario in tutta Italia, 8 per la Sicilia, con possibilità di accedere alle nazionali superata la fase regionale. Ciascun concorrente dovrà sostenere un minimo di 3 gare per accedere alla finale nazionale fino a poter sommare i migliori 6 risultati ottenuti.

I primi 102 piloti della classifica generale hanno diritto a partecipare alla Finale Nazionale per l’assegnazione dei titoli nazionali, che rappresenta l’atto conclusivo del Trofeo.

La Finale Nazionale offre anche l’ambito premio del “passaporto” per accedere all’evento mondiale “Grand Finals”, il primo classificato della Finale Nazionale della 125 Junior, 125 Max e 125 DD2 potrà infatti partecipare alla gara mondiale.

Ricordiamo che il Kart con cui corre Gaspare porta i colori della Mac Minarelli, telaio prodotto dalla Righetti Ridolfi, azienda leader del settore, che sostiene Gaspare nella fornitura di materiale e abbigliamento dal 2007

 

Ecco com’è andata la prima gara di Gaspare:

 

Si parte sabato 7 marzo al kartodromo di Triscina, Castelvetrano (TP) come già detto, con le prime prove libere per il rodaggio e il settaggio del kart (motore nuovo). Si comincia all’asciutto ma si finisce col bagnato, salutando il sabato con un bell’acquazzone.

Si continua domenica 8 marzo con le verifiche di rito (tecniche e sportive) quindi si da inizio alle prove libere andate non male, al turno delle qualifiche però va ancora meglio conseguendo una Pole Position proprio all’ultimo giro e sotto la pioggia.

Si continua con la pre-finale (12 giri) il piazzamento di questa fase determinerà lo schieramento della griglia di partenza per la “finale” dal cui risultato scaturiranno i punti per il Trofeo.

 

Ma ecco come ci racconta Gaspare queste due ultime fasi:

Partenza discreta anzi direi pessima, mi piazzo in seconda posizione e inizio la mia gara, ma il kart non risponde bene e inizio a perdere contatto dal primo, poi terzo ed infine un contatto, ma nulla di che solo un paio di ruotate terminato fuori pista, rientro e concludo la pre-finale 4°...

Tentiamo di rimettere un set up standard cambiando assale posteriore, ed il kart diciamo che migliora, infatti riesco a rimontare subito fino alla 2° posizione, anche se il primo aveva decisamente un altro passo, comunque concludo la mia prima gara dell'anno in questa posizione... “

Per nulla soddisfatto, sicuramente errore mio di messa a punto nel telaio e soprattutto nella pressione delle rain...(gomme da bagnato) comunque sono punti importanti per il campionato che vale per la qualifica per l'italiano che si disputerà sullo stesso tracciato in finale unica il 17 ottobre...

 

Ringrazio tutti, un saluto sportivo Gaspare Pollicino

 

Appuntamenti in Sicilia:

07/03/10 Kartodromo Castelvetrano – Triscina (Sicilia)
18/04/10 Pista del Sole – Melilli (Sicilia)
09/05/10 Circuito di Lascari – Palermo (Sicilia)
30/05/10 Pista Kinisia – Trapani (Sicilia)
04/07/10 Kartodromo Castelvetrano – Triscina (Sicilia)
25/07/10 Pista Sole Luna – Vittoria (Sicilia)
05/09/10 Pista del Sole – Melilli (Sicilia)
19/09/10 Kartodromo Minoa – Agrigento (Sicilia)

17/10/10 TBA - Finale Nazionale

 

                                                                                                                                                            Gaspare Pollicino

 

 

 

NUOVO TENDONE AL PALAGEODETICO DI VIA A. MORO:

SALVATORE MARSALA RINGRAZIA

(10 gennaio 2010)

 

Domenica 10 gennaio nell’ambito della trasmissione radiofonica “qua e la tra una novità e l’altra” i microfoni di Crm happy radio hanno parlato in diretta dai locali del Caffè Letterario (La Galleria) posto in via 25 novembre a Cefalù.

Tra gli ospiti invitati dal giornalista Mario Lombardo oltre all’attuale Presidente del Cefalù Basket Salvatore Marsala (nella foto) a parlare del tendone, anche il neo assessore comunale ing. Nicolò Torcivia e Giuseppe Neri responsabile della confindustria alberghi del comprensorio di Cefalù e Madonie questi ultimi chiamati a trattare altri argomenti all’ordine del giorno della trasmissione.

La stessa domenica Totò Marsala, ha parlato anche dai microfoni di Radio Cammarata intervistato dal giornalista C.A. Biondo.

È con la notizia del nuovo telone al palageodetico che si apre l’incontro con il Presidente Marsala che sin da subito ha voluto esprimere la sua più profonda gratitudine nei confronti della famiglia Zannella che raccogliendo il suo appello lanciato già

   

  S. Marsala (foto di A. Geraci)

nella scorsa stagione quando un’ enorme squarcio sul fianco sinistro danneggiò la copertura compromettendone le attività all’interno dell’impianto, si è fatto carico dell’intera operazione finanziando in toto l’intervento.

Quell’appello fu lanciato anche ai commercianti e alle amministrazioni locali ma rimase inascoltato.

È così dopo un memorial in ricordo dello scomparso Presidente del Basket Cefalù, Nando Zannella, è stata la moglie, Dott. Emilia Anastasi, che si è fatta carico di tutto permettendo che la volontà del marito possa perpetrarsi ancora nel tempo.

“Non vorrei spezzare il sogno di tanti giovani” riporta Mario Lombardo, è una delle tante frasi enunciate dall’ex presidente in vita malgrado i costi per il mantenimento di una squadra d’elite, (ricordiamo il massimo livello raggiunto B d’eccellenza), e dei settori giovanili siano economicamente dispendiosi.

Salvatore Marsala ci tiene a sottolineare come il palageodetico sia utilizzato da più di mille persone, non ci sono solo quelli del basket e minibasket che vi fanno attività a partire dai 5 anni, ci sono anche quelli del volley, la cui squadra il “Costaverde” disputa le sue partite di campionato nazionale di serie B2 ed i suoi allenamenti, della scuola elementare, degli amatoriali e di chiunque voglia utilizzarlo, e poi non dimentichiamo i tifosi.

E’ sufficiente farne domanda, il palazzetto è libero e usufruibile da tutti nei limiti della disponibilità.

“Nando ha fatto il grande Basket”, ricorda ancora Marsala, “questa struttura, questa copertura l’ha voluta lui” ed è significativo come ad un anno dalla sua scomparsa, il 5 gennaio 2010 sia stato issato il nuovo tendone, a ricordo della sua persona.

Marsala annuncia inoltre che a fine mese ci sarà una grande festa per inaugurare il nuovo tendone festa a cui sarà invitato anche il volley.

Non mancano infine riferimenti al nuovo palazzetto dello sport sito in contrada Ogliostrillo, da tempo terminato e mai inaugurato per un problema di ordine tecnico-burocratico non ancora risolto. Un’imponente struttura che rischia di perdersi, che lentamente si sta trasformando in una cattedrale nel deserto. Per questo Totò conclude il suo intervento dicendo di non dimenticare il palageodetico di via Aldo Moro, perché se il palazzetto di Ogliostrillo può essere il futuro, il Palageodetico ne è il presente.

 

 

BUON NATALE DA CEFALUSPORTEVENTS

25 dicembre 2009

 

Guarda il video

(clicca sull’immagine)

 

 

TARGA FLORIO HISTORIC RALLY 2009: TRIONFO PER TOTO’ RIOLO

(9-10 ottobre 2009)

Gara emozionante quanto concitata sin dall’inizio per questa nuova edizione della Targa Florio Historic Rally organizzata dall’Automobile Club Palermo e che ha visto trionfare con 8 prove speciali su 9 l’equipaggio Riolo-Canova su Porsche 911 Rs (nella foto Totò Riolo).

Al secondo posto l’equipaggio Plano- Davis che si aggiudica solo una (la settima) tra le nove prove speciali in oggetto.

Altro equipaggio interessante tra i 59 concorrenti in gara è stata l’accoppiata Jensen- Pedersen su Porsche Carrera Rs in testa alla classifica generale del campionato europeo, con al secondo posto proprio il cerdese Totò Riolo, qui adesso a dar battaglia al suo diretto avversario.

Momenti di tensione alla partenza in piazza Duomo quando delle fiamme (subito spente con degli estintori) fuoriescono dal motore di una Porsche 911 in attesa per il via. Solo più tardi si scopriranno le cause dell’incendio, generate da una perdita di carburante dal tubo d’iniezione. Per lo sfortunato equipaggio n.15 la gara finisce qui ancor prima d’iniziare.

Due le giornate che hanno impegnato i concorrenti dopo le verifiche svolte nella mattinata di venerdi 9 ottobre a Termini Imerese, il pomeriggio dello stesso venerdì con la 3 volte la Cefalù-Gibilmanna (partenza ore 15 da piazza Duomo in Cefalù) e sabato 10 ottobre con 6 prove speciali che si sono ripetute per tre volte su due percorsi, il Vincenzo Florio e l’Antonio Pucci (1° memorial) con partenza stavolta alle 8.30 dal Belvedere di Termini Imerese.

Viene quindi istituito in questa edizione il “primo memorial Antonio Pucci” dedicandolo a quel pilota degli anni ‘50-’60 di origini palermitane che lo ha visto spegnersi proprio di recente (15 luglio 2009), pilota che nel 1964 vinse in coppia con l’inglese Colin Davis la 48esima edizione della Targa Florio. Pucci, nel corso della sua carriera automobilistica, fu anche collaudatore ufficiale Porsche.

Tra gli equipaggi cefaludesi da annoverare l’accoppiata padre e figlio Runfola-Runfola su Porsche 911 autori di un’ottima performance,  porteranno però a termine solo 5 prove speciali su 9 abbandonando il campo per un guasto meccanico; Vazzana-Genovese su Opel Kadett Gt/e giunti all’undicesimo posto; Vaccaro-Rizzo Opel Kadett Gt/e ventiduesimo posto ed infine Modaro-Marin su Autobianchi A112 al ventinovesimo posto.

 

10a Stracittadina di Sant’ambrogio – trofeo incaprera

(Ferragosto 2009)

 

                

                Il vincitore Nelson Olempayei                                                        Nelson innalza il Trofeo Incaprera                                   1° Nelson Olempayei    2° Bibi Hamad    3° Nahashon Rugut

 

È il 30nne Nelson Olempayei Dokito (Kenya) (video intervista) ad aggiudicarsi questo 10° Giro Podistico Internazionale Notturno di S. Ambrogio (fraz. di Cefalù) del 15 agosto 2009, con un tempo di 30’09”, a seguire il marocchino Bibi Hamad, secondo per la quarta volta consecutiva a questa manifestazione (tempo di 30’27”), terza posizione invece per il favorito della gara il 25nne keniano Nahashon Kipngetich Rugut (31’10”) autore di una prestazione non certo eccellente.           (video presentazione atleti in gara)

Ma gli allori per Nelson non finiscono qui.

Nuovamente impegnato il giorno dopo (16 agosto ’09) nel difficile percorso della 10 km di Ravanusa trionferà magistralmente anche qui aggiudicandosi il “Premio Podistico Città di Ravanusa” a ulteriore conferma della validità atletico-agonistica di questo giovane campione.

Ritornando a casa nostra una nota di merito spetta invece al palermitano Filippo Lo Piccolo del Violetta Club Lamezia, primo tra gli italiani che però riportando un tempo di 32’06” è solo sesto assoluto preceduto al quinto posto dal marocchino Boumalik Abdekirim 31’42” ed al quarto da Lyazail Adil 31’30” ancora Marocco.

Ma prima di passare al resoconto della Gara ritengo più che doveroso aprire una parentesi per quella figura cui sin dalla prima edizione è  stato dedicato il Giro,  Mastro Nino Incaprera.

La serata inizia proprio con una solenne cerimonia rivolta all’intitolazione di una via della borgata alla sua memoria, in presenza delle più alte cariche istituzionali del paese, il Sindaco Guercio e l’assessore Abbate.

La presentazione e la motivazione dell’intitolazione della via sono affidate al Prof. Riggio, quindi la parola passa al Primo cittadino e, per concludere, ad una persona molto vicina al ben’amato Incaprera, Francesco D’Anna nipote di Mastro Nino.  Si procederà quindi alla scopertura della lastra.

 Nella foto da sinistra vs destra:

 il Preside Riggio, il Sindaco Guercio, l’Assessore Abbate, il Maestro Di Fatta)

                                                                                                                                                                                                                                                     

Tra le premiazioni svolte in serata a fine Gara da sottolineare anche l’assegnazione di una Targa al Patron del Giro Podistico, Pino Cinquegrani per l’alto impegno proferito nel corso degli anni alla manifestazione, consegnata direttamente dalle mani del Presidente del Comitato Organizzatore A.S.C.D. Ambrosiana, Rosamaria Brocato.

Tra i meriti del Cinquegrani quello di aver portato a S. Ambrogio atleti di interesse internazionale di un certo calibro (vedi anche il marocchino Kisri Rachid vincitore della scorsa ed. del Giro di S. Ambrogio con un tempo nettamente inferiore ai 30 minuti , quest’anno impegnato in contemporanea nella maratona di Berlino dal 15 al 23 agosto).

 

            

            L’esultanza di Cinquegrani dopo il riconoscimento                                      Kisri Rachid (vincitore nel 2008)

 

 

Ma vediamo adesso come si è sviluppata la competizione :

Al primo passaggio dal traguardo si comincia a delineare la formazione di due gruppetti, il primo formato da quello che sarà il terzetto vincente costituito dal keniano Olempayei (pettorale n.2), subito seguito dal generosissimo marocchino Bibi Hamad (pettorale n. 3), quindi a breve distanza il favorito della gara, il25enne keniano Nahashon Rugut (pettorale n. 1), ben presto però il distacco sarà sempre più marcato.

Il secondo gruppetto per la lotta dei gradini più bassi del podio sarà inizialmente guidato dall’ italiano  Lo Piccolo quarta posizione sino al sesto giro, con al seguito gl’ inesauribili Adil e Boumalik rispettivamente quinti e sesti e sempre con il fiato sul collo sull’atleta della Violetta.

Al settimo giro il colpo di scena, il marocchino Adil conquista una posizione salendo al quarto posto, lo stesso per il compatriota  Boumalik che sale al quinto, in realtà però è il nostro beniamino Lo Piccolo a perdere due posizioni scivolando al sesto posto.

Poco male, Filippo sarà stato ugualmente protagonista di una grande performance in grado di far trepidare due tra i suoi più temibili avversari lasciando che ognuno di noi ci credesse fino in fondo, proprio come lui.

Discreta ma non eccellente la prestazione per un altro dei grandi nomi italiani dell’atletica leggera, Salvatore Nicosia (primatista junores 10.000 m. europei dell’82; 4° individuale alla maratona di Seul,1987) giunto tra i primi dieci a questa gara,

certo sono ormai lontani quanto nostalgici quei tempi anche per un campione come lui, 46 anni portati più che bene, che ha lasciato il segno più volte qui in Sicilia, incidendo il proprio nome sull’albo d’oro della corsa più antica d’Europa , il Giro Podistico di Castelbuono, per ben due volte consecutive (1985-1986).

Ed a proposito di questo, confuso tra il pubblico ad assistere alla gara, c’era anche il direttore del Giro  internazionale di Castelbuono, Mimmo Fesi, incuriosito quanto attratto dall’evolversi di questa manifestazione.

 

Un grazie alla Provincia Regionale di Palermo per aver fornito gratuitamente le coppe offerte ai vincitori ed al Comune di Castelbuono per l’ambulanza messa a disposizione disinteressatamente,  a CRM Happy Radio sponsor ufficiale in collaborazione con la  Multisport Cefalù (scesa in campo con due suoi atleti Nunnari e Cimino) ed alla FIDAL per aver conferito ufficialità alla gara. L’arrivederci è al 2010 con l’11a edizione.                                                                                                                                  

           A destra Mimmo Fesi organizzatore del Giro Internaz. di Castelbuono

 

                                                                                                                                                                                                                       

 Classifica Finale:

                                                                                                                                                                                                                                            
1) Nelson Olempayei (Kenia) 30’ 09”

2) Bibi Hamad (Marocco) 30’ 27”
3) Nahashon Rugut (Kenia) 31’ 10”

4) Lyazail Adil (Marocco)
31’30”
5) Boumalik Abdekirim (Marocco)
31’42”
6) Filippo Lo Piccolo (Italia)
32’06”

 

Note:

Giro più veloce:  Il secondo col tempo di 2’49” (Nelson Olempayei)

A differenza della scorsa edizione nessun atleta è riuscito a scendere sotto la soglia dei  30 minuti

La manifestazione è stata preceduta da una sfilata di Vespe storiche ed una breve gara dedicata ai bambini

Alla fine della Gara serata danzante a cura di Roby D’Antoni con “sangria e pani cunzatu”

 

 

S. Ambrogio:  ferragosto con il giro   (15 agosto 2009)

                                                        (aspettando il giro podistico)

 

È in arrivo la 10a edizione del Giro Podistico Internazionale di Sant’Ambrogio (fraz. di Cefalù)

 -Trofeo Mastro Nino Incaprera- attesa per il 15 Agosto 2009, Giro che come di consueto si corre in notturno sulla distanza dei 10 km per 10 tornate, con partenza alle ore 22.00 dalla centralissima piazza del paese .

Organizzatore sempre lui, Pino Cinquegrani dell’A.S.C.D. Ambrosiana presieduta dalla moglie Rosamaria Brocato, in collaborazione con la FIDAL, la Multisport Cefalù e Crm Happy Radio. Manifestazione del tutto autofinanziata che non gode di alcun patrocinio ma che riveste però il carattere di internazionalità a quanto pare l’unica rimasta. A presentarla sarà come la scorsa edizione Giuseppe Marcellino coadiuvato dal noto D.J. locale Roby D’Antoni.

Anche quest’ anno si attendono nomi più o meno noti mentre non mancheranno i keniani protagonisti per eccellenza nelle specialità fondo dell’atletica leggera e i concorrenti del Marocco, anch’essi autori di grandi performances in questo sport ed in grado di dare “filo da torcere” ai campioni del continente nero.

 Il 25enne Nahashon Kipngetich Rugut (KENYA) e Vincent Kipchirchir (KENYA) tra i favoriti, a cui si contrappongono subito i nomi di Bibì Hamad (MAROCCO) eterno secondo di questa gara e Lyazail Adil (MAROCCO) che insieme ad altri connazionali daranno sicura battaglia.

Tra gli italiani spicca il nome del catanese Salvatore Nicosia (primatista europeo juniores nel 1982 dei 10.000 metri; 4° individuale alla maratona di Seul dell’87) ed il palermitano Filippo Lo Piccolo.

 Per Cefalù invece sarà presente l’atleta Nunnari Domenico della Multisport.

 

(Una nota: al posto di Vincent Kipchirchir si presenterà Nelson Olempayei anch’esso keniano)

 

 

 

 

Ma il Giro non è solo agonismo, il programma è ricco e variegato:       

 

ore 21.00  intitolazione di una via della Borgata a Mastro Incaprera

ore 21.30  sfilata vespe storiche

0re 21.45  partenza gara bambini

ore 22.00  partenza Giro Podistico

ore 23.00  premiazione

ore 23.15   sagra du pani cunzatu e sangria con a seguire…

                       ... serata danzante con Roby D’Antoni.

 

La storia e lo spirito del Giro

“20° anno, 10a edizione. Dall’ 89 al 94. Una lunga pausa, poi la ripresa nel 2006. il Giro Podistico Internazionale torna anche quest’anno a dare lustro a S.

 Ambrogio. Il Trofeo intitolato a Mastro Nino Incaprera prevede 10 giri del borgo.

 Un percorso da vivere con passione ed emozioni. Un coinvolgimento palpitante, un circuito selettivo di sali e scendi riproposto immodificato negli anni con un coefficiente di difficoltà tale da aver garantito nel passato un albo d’oro di tutto rispetto.

 Anche quest’anno si attendono nomi più o meno noti, attori di uno sport che non può essere affrontato se non dando il meglio di sé. Una sfida personale per superare, in ogni caso, i propri limiti, un evento “LIVE”, lo sport in diretta a S. Ambrogio.

 Un appuntamento atteso non soltanto dalla piccola comunità locale e che rimarrà impresso nella memoria di grandi e piccini. La serata si concluderà in piazza con la sagra “du pani cunzatu”. Il profumo e la fragranza del nostro pane si diffonderanno “per le vie del borgo” in armonia con la semplicità della vita ambrosiana.”

(Il Comitato Organizzatore)

 

 

Volley femminile: una cefaludese al Trofeo delle Province 2009

(13-14 giugno 2009)

 

Stefania Virga, cefaludese classe 1994, atleta under 16 del settore giovanile pallavolo della  Kefavolley di Cefalù, è rientrata a far parte della rappresentativa provinciale femminile Fipav di Palermo che a Messina tra il 13 e il 14 giugno ha partecipato all’ottava edizione del Trofeo delle Province (sezione indoor) classificandosi al terzo posto.

Il Trofeo, che rappresenta la più importante delle manifestazioni della pallavolo giovanile siciliana è patrocinato direttamente dalla Federazione Italiana Pallavolo Comitato Regionale Sicilia con l’organizzazione ed il supporto, per questa edizione, del Comitato Provinciale di Messina.

Partecipano all’evento le migliori ragazze e ragazzi under 16, selezionati durante la stagione sportiva, secondo le modalità più idonee approntate dai vari Centri di Qualificazione Provinciali. Un’esperienza particolarmente suggestiva soprattutto per l’entusiasmo dei partecipanti, delle loro famiglie, dei tecnici, dei dirigenti e del pubblico che seguono in un crescendo appassionante le fasi della competizione, sin dalle selezioni territoriali.

Ad aggiudicarsi il titolo è la rappresentativa provinciale del Ragusa seguita dal Trapani al secondo posto e, come già detto, dal Palermo terzo classificato.

Per la nostra atleta l’avventura cominciava il 16 marzo di quest’ anno, con la prima selezione a Villabate dove solo per il Kefavolley ben quattro allieve vi presero parte (tra cui Giorgia Rosponi approdata anche alle Regionali), quindi parte un lungo e graduale lavoro di selezione che conduce alla formazione definitiva della squadra composta da varie atlete provenienti da diverse società sportive della provincia di Palermo.

Questa la formazione finale che ha rappresentato il Comitato Provinciale Fipav di Palermo, presieduto da Roberto Mormino, al Trofeo delle Province 2009:

Giorgia Siciliano, Chiara Di Pisa (Cegap), Adriana Vicari, Chiara Cardile (Capacense), Giulia Cassaro, Giulia Cimenti (Sicilvolley), Federica di Piazza, Federica Bruzzese (Don Orione), Stefania Virga (Kefavolley Cefalù), Carla Colombo (Grande Migliore) e Maria Grazie Paternità (Frecce Azzurre).

Selezionatori Provinciali: Li Castri, Adornetto, Cataldo e Vassallo. 

 

         Classifica completa Trofeo delle Province 2009:

                               (sez. indoor femminile)

                         

      Ragusa,

       Trapani,

        Palermo,

                                                                                         Catania,    

                                                                                           Messina,          

                                                                                          Siracusa,           

                                                                                          Agrigento,  

                                                                                        Enna,

                                                                                      Caltanissetta

 

 

 

 

Gran Tour Internazionale di Sicilia

“Targa Florio” presenta: “Itinerari”

 (30 maggio – 07 giugno 2009)

 

Dal 30 maggio al 7 giugno rivive a Cefalù il fascino delle auto d’epoca nei dipinti di Germana Chentrens e Francesco Ceravolo ispirati al Gran Tour Internazionale di Sicilia “Targa Florio” ed  esposti per l’occasione all’ Ottagono di Santa Caterina in una mostra dal titolo “Itinerari” sullo sfondo dei lavori dello Spagnolo che alla rassegna ne fanno da scenario.

 

Gli autori che al sèguito del Gran Tour Internazionale di Sicilia “Targa Florio”, quest’ anno organizzato dall’associazione culturale “La Sicilia dei Florio” sono stati chiamati a far rivivere attraverso i propri dipinti le fasi più salienti ed affascinanti del Gran Tour ispirato alla famosa “Targa”, dopo Monreale luogo di partenza del Giro fanno tappa a Cefalù, cogliendo l’opportunità per proporre ai fortunati visitatori anche un’antologia personale delle proprie opere ove si da sfoggio degli stadi più interessanti del loro itinerario turistico.

In particolare La continuità cercata tra l’apparire e l’essere” sembra essere al centro della concezione artistica della Chentrens.

 

(Foto tratte da alcuni dipinti esposti durante la mostra “Itinerari” su gentile concessione degli autori Germana Chentrens e Francesco Ceravolo) 

 

 

 

6^ giornata nazionale dello sport

(Domenica 31 maggio 2009)

 

Organizzata dal Coni, la manifestazione è indetta dal Consiglio dei Ministri, e a Palermo si terrà sul litorale di Mondello presso la spiaggia attrezzata Italo-Belga di Piazza Valdesi dove a partire dalle ore 9.00 sino alle 21.00 una vera e propria “Cittadella  dello Sport” verrà organizzata al fine di allietare ed intrattenere  tutti i partecipanti dando modo di cimentarsi nelle più disparate discipline sportive a cominciare dal “parkur”, sport nuovo e spettacolare.

Il claim di questa edizione è “un gioco da ragazzi”, ma l’invito è rivolto a tutti grandi e piccoli, come si evince dalla locandina dove si legge: “quando pratichiamo sport siamo tutti ragazzi”.

Cefalusportevents nella persona del sottoscritto è lieta di partecipare alla divulgazione dell’evento a partire dalle informative gentilmente fornite dagli Uffici Stampa Coni Provinciale e Regionale di Palermo.

Presentazione della Giornata (conferenza stampa) video di cefalusportevents

 

               

 

 

comunicato stampa 6^ giornata nazionale dello sport

Per il sesto anno consecutivo il Coni organizza la Giornata Nazionale dello Sport al fine di sensibilizzare la popolazione alla pratica sportiva. La manifestazione, indetta per decreto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e prevista per la prima domenica di giugno, è stata anticipata al 31 maggio a causa della concomitanza con le elezioni europee.

Il claim di quest’edizione è un gioco da ragazzi”, a indicare come tra gli obiettivi della Giornata Nazionale ci sia il coinvolgimento alla pratica sportiva di un numero sempre maggiore di ragazzi affinché possano imparare a condurre uno stile di vita sano coniugato a valori fondamentali come l’amicizia, la lealtà, il divertimento e la passione.

La manifestazione è però rivolta anche ai meno giovani perché, si legge nella locandina, quando pratichiamo sport siamo tutti ragazzi.

A Palermo gli eventi della 6^ Giornata Nazionale, organizzati dal Comitato Provinciale in collaborazione con la Provincia Regionale, il Comune, l’Ufficio Scolastico Provinciale e la Società Italo-Belga, si concentreranno nella zona di Piazza Valdesi a Mondello a partire dalle ore 9 fino alle 21.

 Verrà chiuso al traffico il tratto di viale Regina Elena che va dalla piazza  fino a viale Principessa Iolanda, anch’essa vietata alla circolazione delle auto per l’intera durata della manifestazione.

Le attività sportive si svolgeranno non solo sul battuto in cemento ma anche sugli 80 metri di spiaggia che si trovano di fronte le vie interessate, gentilmente concessi dalla Società Italo-Belga che per l’occasione, metterà a disposizione anche le strutture della spiaggia attrezzata di fronte piazza Valdesi, inaugurata ad inizio mese.

La Giornata Nazionale dello Sport può essere considerata come l’inizio dell’estate sportiva mondelliana:

 grazie ad un protocollo d’intesa che verrà firmato a breve dal Comitato Provinciale del Coni e dalla società Italo-Belga, i cittadini potranno usufruire non solo del mare ritrovato ma anche di alcuni spazi attrezzati per svolgere attività sportiva in spiaggia.

L’obbiettivo della manifestazione è invitare la popolazione alla pratica sportiva in maniera ludica e non competitiva: chiunque infatti potrà cimentarsi liberamente nelle attività proposte dalle federazioni, dalle discipline sportive associate, dagli enti di promozione, dalle associazioni benemerite e dalle associazioni sportive e dilettantistiche che parteciperanno all’iniziativa.

Le attività si svolgeranno su strada, sulle piattaforme in legno dello stabilimento, sulla spiaggia e in acqua: in sintesi verrà realizzata una sorta di “Cittadella dello Sport” in cui, per quasi 12 ore, i passanti e gli amatori (professionisti e non) potranno provare i vari sport e divertirsi.

Il palco principale sarà collocato a Piazza Valdesi e vi si svolgeranno le esibizioni di danza, ginnastica artistica e arti marziali. Nella piazza saranno allestiti anche gli stand dell’Aci (con esposizione statica di automobili), del Coni e delle federazioni con uno schermo che proietterà le immagini più rappresentative delle attività svolte dal Comitato Provinciale.

Lungo viale Regina Elena verranno invece posizionate le piattaforme con tatami per l’esibizioni delle federazioni di ginnastica, danza, e arti marziali e sarà allestita una ludoteca per i bambini.

Prevista anche una gabbia posta in sicurezza per il tiro con l’arco organizzato dalla Fitarco e dal Comitato Paraolimpico italiano. Nel pomeriggio si svolgerà la gimcana con le biciclette  e un’esibizione di parkur, sport nuovo e spettacolare.

La spiaggia ospiterà invece i campi di beach volley, pallatamburello, beach badminton, beach tennis e beach soccer.

Alle 12.30 previste le attività di ginnastica in acqua mentre nella fascia oraria 13-16 sulla sabbia si darà il via ai giochi tradizionali (tiro alla fune, bocce, gara di biglie) organizzati dall’Aics.

Sulla piattaforma in legno dello stabilimento della Società Italo-Belga per tutta la giornata si potrà giocare a Dama o a Scacchi e verrà effettuata la maratona di spinning organizzata dall’MSP.

Per gli amanti degli sport nautici, sarà possibile invece provare l’ebbrezza di un giro in canoa spostandosi nella sede del “Cubino del mare”.

L’edizione palermitana della Giornata Nazionale dello Sport è gemellata con la “Giornata del Sollievo” organizzata dalla S.A.M.O.T. l’associazione, che si occupa dell’assistenza ai malati terminali, ha organizzato sempre per domenica 31 una passeggiata in bicicletta con partenza da piazza Politeama Alle ore 10 e arrivo all’Addaura.

Il Presidente del Comitato Provinciale Giovanni Caramazza ha abbracciato l’iniziativa (che da quest’anno sarà inserita nelle attività della Giornata Nazionale) e prenderà parte lui stesso, insieme ai Presidenti di alcune Federazioni sportive e al Provveditore agli Studi Rosario Leone, alla passeggiata in bicicletta.

Contestualmente alle attività che si svolgeranno a Mondello verranno organizzate altre attività nei Comuni che hanno aderito all’iniziativa.

In particolare si terranno tornei di calcio giovanile a Bompietro, esibizioni sportive a Terrasini, gare di pesca a Isola delle Femmine e partite di volley e calcio a 5 a Campofelice di Roccella. 

 

il Presidente del Coni Regionale Sicilia Avv. Massimo Costa saluta cosi’ l’avvio della manifestazione

 

È con immenso piacere che ancora una volta saluto un appuntamento così importante per lo sport palermitano. La Giornata Nazionale dello Sport, costituisce un momento di aggregazione e di promozione dell’attività sportiva, che mette in rilievo il valore sociale dello sport come fattore di crescita individuale e di benessere per la salute della collettività integrandoli in una atmosfera di gioia e divertimento, in cui ci si può confrontare su una realtà che acquisisce un’importanza strategica in una città come questa.

Lo sport può costituire la chiave di volta, offrendo ai giovani delle alternative di vita sana e costruttive, contribuendo alla loro crescita e alla loro integrazione nel tessuto globale cittadino. Dallo sport siciliano poi abbiamo avuto grandi soddisfazioni, grazie ai nostri atleti, che in tutte le competizioni nazionali e internazionali nelle quali si sono misurati, hanno saputo portare in alto il nome della Sicilia, conquistando posizioni di rilievo; basti pensare alle recenti olimpiadi.

Desidero quindi ringraziare tutti coloro che a vario titolo, con la loro incessante  attività sul territori, contribuiscono a far crescere il settore sportivo, ed in questo senso, la Giornata Nazionale dello Sport, rappresenta, una occasione per accendere i riflettori i riflettori sullo sport e stimolare sempre di più l’interesse alla pratica sportiva.

 

 

PER GIOVANNI CARAMAZZA PRESIDENTE DEL COMITATO PROVINCIALE CONI

 

La VI Giornata Nazionale dello Sport rappresenta un momento importante per i cittadini palermitani che avranno la possibilità di avvicinarsi allo sport in un contesto ludico e gioioso.

Quest’anno la location scelta per la manifestazione è importante anche a livello simbolico: la spiaggia di Mondello, sede per antonomasia della vacanza al sole palermitana, ha cambiato il suo aspetto diventando finalmente moderna, piena di comfort, con una palestra all’aperto che potremo chiamare “Sporty village”.

Il Comitato Provinciale lavorerà per far si che i palermitani abbiano la possibilità di usufruire nelle promenade non solo per godere del mare ma anche per svolgere attività sportiva, grazie a un Protocollo d’Intesa che a breve verrà firmato con la Società Italo-Belga, che ringraziamo per la collaborazione fornita in occasione della VI giornata Nazionale dello Sport.

 

 

PER IL DIRIGENTE DELL’UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE ROSARIO LEONE

 

La Sesta Giornata Nazionale dello Sport rappresenta un momento importante per avvicinare le giovani generazioni alla pratica sportiva, fondamentale per la costruzione della personalità e del benessere fisico degli adolescenti. L’Ufficio Scolastico Provinciale  è lieto di affiancare ancora una volta il Comitato Provinciale del Coni nell’organizzazione di una manifestazione così importante.

L’edizione del 2009, “Un gioco da ragazzi”, si rivolge in prima linea all’utenza dei giovani e quindi chiama in causa indirettamente l’istituzione scolastica che ha il dovere di formare i ragazzi non solo dentro le mura della scuola ma anche fuori, attraverso le attività sportive. Collaborazioni di questo tipo evidenziano l’attenzione che, come Dirigente, rivolgo allo sport come momento di crescita unico nella vita degli adolescenti.

 

 

CORSI CONAPEFS: IL MASSAGGIO SPORTIVO   (07 marzo 2009)

 

Si è svolto a Roma, sabato 7 marzo 2009, presso il Centro Sportivo Villa Flaminia, il Corso di Formazione Teorico-Pratica “il Massaggio Sportivo”, indetto dal CO.NA.P.E.F.S. (Collegio Nazionale dei Professori di Educazione Fisica e Sportiva) associazione impegnata nel campo della Formazione Permanente che riunisce in Italia la categoria dei Diplomati ISEF, i Laureati in Scienze Motorie e gli Insegnanti di Educazione Fisica, e  con la quale questo sito ha instaurato un rapporto di collaborazione essendone di Cefalù il Delegato Provinciale.

Finalità del corso: conoscere la tecnica, gli effetti, le indicazioni e le controindicazioni del massaggio sportivo.  Apprendere le applicazioni  pratiche delle manovre  del  massaggio sportivo.

Relatori il Dott. Tommaso Pellegrini (cardiologo) ed il Sig. Urbani Luciano (massaggiatore).

Dopo un breve escursus storico sull’origine del massaggio, sulle modalità di esecuzione (sfioramento, frizione…), la tipologia (preparatorio, pre-gara, post-gara), la sequenza, le indicazioni e le controindicazioni, le tecniche, le finalità ((igienico, terapeutico, sportivo), i benefici (diretti e indiretti)… si è passati alla parte pratica del corso, nell’ambito del quale gli allievi hanno avuto modo di mettere in atto le tecniche acquisite nella sessione teorica, alternando fasi di massaggiatura a fasi di massaggiato, per meglio comprenderne gli effetti.

L’evento si è concluso con il rilascio di un Attestato di Partecipazione e Frequenza, emesso dal Conapefs, associazione costituita nel 1987, che gode  del Riconoscimento del CONI dal 1995, quale  Associazione Benemerita, attualmente presieduta dal Prof Giuseppe Cilia.

 

 

S. Ambrogio: terza sagra dei cardi in pastella    (28 dic 2008)

(2° ed. albero della cuccagna)

 

Banda musicale, tombola, albero della cuccagna (“Palo”), cardi in pastella, crespelle (volgarmente dette  “sfinci”), serata danzante ed un paio d’adozioni a distanza è stato il bilancio di una serata passata in armonia a S. Ambrogio l’ultima domenica del 2008.

Un’iniziativa voluta da Peppe Cinquegrani, che supportato dal dinamico staff dell’Ambrosiana è riuscito a dare vita ad una serata ricca di attrazioni ed intense emozioni.

Nobile iniziativa l’adozione a distanza di due bambini indiani ottenuta tramite i fondi raccolti dalla tombola di beneficenza, i cui premi sono stati gentilmente offerti dagli sponsors.

Tra le autorità presenti ringraziamo il consigliere provinciale Gaetano La Punzina, grazie al quale la manifestazione ha goduto del patrocinio e dei finanziamenti della Provincia di Palermo a sostegno dell’iniziativa, e il consigliere Antonio Franco il quale pur soprassedendo in veste non ufficiale, è stata la massima rappresentativa comunale della serata.

Di grande attrattiva e spettacolarità soprattutto per le singolari e divertenti performances regalate al pubblico dai sei contendenti di quest’anno è stata la “salita all’Albero della Cuccagna” (II edizione) che però anche in quest’occasione non ha avuto un vincitore rimanendo quella bandiera ancora una volta lassù inestirpata.

Infine la serata si anima e diventa danzante con Roby D’Antoni, intervallato da un intermezzo del duo argentino “Sottile”.

 

 

 

Pallavolo: primo Memorial “Luigi e Francesco”       (9 novembre 2008)

 

Un quadrangolare organizzato da Enzo Brusca, tecnico della squadra locale Hotel S. Lucia. Al primo posto la formazione palermitana della Farmacia Caronna. Il torneo dedicato ai due ragazzi che nel lontano 1997  furono travolti dalle onde del mare.

 

Un minuto di silenzio, in memoria di “Luigi e Francesco” i bambini che mai sono stati dimenticati dalla città di Cefalù, quindi parte il torneo tra gli applausi del pubblico e degli atleti tutti, in campo e fuori campo.

Era il lontano 1997 quando due bambini rispondenti al nome di Luigi e Francesco furono, per una tragica fatalità, travolti dalle onde del mare.

Trascorso più di un decennio dall’anno della tragedia i nostri due figli non sono mai stati dimenticati, semmai ricordati più volte nel corso degli anni con iniziative di pari genere.

Il memorial di oggi è a loro dedicato.

 

È la formazione palermitana della Farmacia Caronna del G.S. Volley ad aggiudicarsi il torneo (foto accanto),  dapprima vincendo lo scontro diretto vs la NODA s.r.l. Ficarazzi per 2-0 (25-18/25-19) che gli assicura l’accesso in finale per il 1° e 2° posto, quindi si è fatta valere per 2-1 (25-10/ 19-25/26-24) contro la formazione del Capacense (2° posto) vittoria che gli assegna questo memorial, 3° posto invece per il Ficarazzi squadra di C e favorita del torneo, solo un  4° posto infine per i padroni di casa.

Le quattro formazioni scese in campo domenica 9 novembre 2008  si sono affrontate dentro le mura della palestra della scuola media R. Porpora di Cefalù in un quadrangolare organizzato da Enzo Brusca, tecnico della squadra locale Hotel S. Lucia dell’A.S.D. Kefavolley presieduta da Salvo Di Giorgio, per quattro incontri al meglio dei tre set. Si gioca ad eliminazione diretta, i vincitori dei primi due incontri accedono alla finale 1° e 2° posto, i perdenti al 3° e 4° posto. In caso di parità si procede al terzo set di spareggio secondo le stesse modalità usate per la Coppa Italia per la disputa del 5° set, ovvero fino al raggiungimento del 25° punto ed in caso di parità sul 24-24 ad oltranza sinchè una delle due squadre  non acquisisce due punti di vantaggio.

Il primo match vede contrapporre la formazione di casa avverso l’ A.S. Capacense, con un primo set distinto in due tempi, il primo con un avvio incerto e sottotono dei locali, il secondo infondato sul recupero caratterizzato da un’affannosa corsa al risultato che a nulla vale per il primo set, conclusosi 25-23 in favore del Capacense, ma che premia le ragazze di Enzo Brusca nel corso del secondo set, contrapponendone il risultato di 25-23 questa volta in favore della formazione di casa.  Il terzo set caratterizzato da alti e bassi da entrambe le squadre si conclude però in favore della formazione degli ospiti che con un parziale di 25-21 chiudono il primo incontro per 2-1 garantendosi l’accesso in finale per il 1° e 2° posto.

E così tra sorprese e colpi di scena la Kefa S. Lucia si gioca il terzo posto contro un NODA s.r.l. Ficarazzi squadra di C e favorita del torneo che non ci sta a tornare a casa a mani vuote, e tira fuori il meglio di se stessa, giocando due set eccellenti che gli valgono il terzo posto ed a cui nulla può la formazione di Enzo Brusca sconfitta per 2-0 (25-18/ 25-13).

Da questo test il coach cefaludese dovrà trarne le giuste indicazioni per meglio affrontare l’imminente avvio di campionato di serie D femminile cui la Kefa Hotel S. Lucia ne è iscritta al girone Palermo –Trapani ( primo impegno casalingo in calendario sabato 15 novembre contro la Polisportiva Futura Palermo).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


                                

                              Organico Hotel Santa Lucia Kefavolley Cefalù   (foto di Armando Geraci)

 

In piedi: Piazza, (Prep. atl.), Brusca (All.), Pitonzo, Virga, Messina, Aricò, Cirrito, Calabrese, Torcivia, Scuderi, Pepoli (2°All):

In basso: Gerone, Papa,  Cafarelli, Biondo, Liberto,  Catalano

 

 

9° Historic Rally Città di Cefalù – Trofeo Florio-

(26 ottobre 2008)

 

Ottima prestazione dei cefaludesi a questa nona edizione dell’ Historic Rally Città di Cefalù Trofeo Florio di domenica 26 ottobre 2008 organizzato dal Team Palikè di Palermo guidato dall’infaticabile Nicola Cirrito e valido sia per il Campionato Europeo Rally Autostoriche FIA che per il Campionato – Trofeo Coppa CSAI Rally Autostoriche. È l’equipaggio Runfola M. – Runfola A. (foto accanto a sinistra) su Porsche 911 primo classificato del Gruppo 2 che con il tempo di 1h 13’ 03” si aggiudica anche la coppa per i più veloci in assoluto (premio simbolico poichè per le competizioni storiche non esiste un albo d’oro per i vincitori assoluti, ma ognuno lo è per il proprio raggruppamento).

Buono anche il piazzamento di altri due equipaggi cefaludesi, Vazzana P. – Genovese R. che su Opel Kadett GTE si piazzano secondi assoluti del 3° Gruppo e Vaccaro M. – Rizzo E. (Kefamotorsports) che chiudono al 3° posto sempre del Gruppo 3.

25 km totali la tappa di Gibilmanna divisa in due prove speciali, la prima trasformata nel corso della mattinata in tappa di trasferimento ad opera dell’ ”Osservatore” e di cui si temeva che la seconda prova fosse annullata.

Manifestazione scarna sia di pubblico che di partecipanti (solo venti su 39  iscritti) forse per il maltempo forse perché poco entusiasmato da troppe manifestazioni simili nel breve tempo (11-12 ott. Targa Florio storica; 28 sett. Crono Cefalù-Gibilmanna storica), e mentre per la 10° edizione si aspetta l’evento, non ci resta che osservare che troppe manifestazioni motoristiche succedono in questo paese, ma ben poco però si fa per l’ambiente.

Nel corso della premiazione tenutasi in serata presso l’hotel Costaverde sono state consegnate, inoltre, alcune litografie del professor Manuli (foto accanto a destra) e calendari rappresentanti la targa Florio nella storia del rally.

 

GRUPPO 1

1)  Savioli M. – Savioli G.            BMW 2002 TI                  1h 22’17”

2)  De Luca M. – Accardi A.       Porsche 911 S                    1h 26’59”

3)  Parisi A. – D’Angelo G.          Porsche 911 S                    1h 28’ 15”

 

GRUPPO 2

1)  Runfola M. – Runfola A.       Porsche 911                               1h 13’03”

2)  JensenV. – Pedersen E.         Porsche 911 Carrera RS       1h 16’11”

3)  Palermo G.L. – Panno G.      Porsche 911 RS                        1h 20’53”

 

GRUPPO 3

1)  Di Sclafani M. – Messina M.      Porsche 911                   1h 18’49”

2)  Vazzana P. – Genovese R.          Opel Kadett GTE         1h 24’33”

3)  Vaccaro M. – Rizzo E.                  Opel Kadett GTE         1h 28’46”

 

 

 

 

edizione Kefa… magia a cavallo       (18-19 ottobre 2008)

 

Kefa…magia a cavallo” è una manifestazione sportiva ippica nata da un’iniziativa congiunta tra la Horses Planet di Cefalù presieduta dalla giovanissima Ilenia Daino (foto a sinistra) in collaborazione con la Lega Attività Equestri e I Gattopardi di Castelbuono.

Scopo della manifestazione (presentata da Roberto D’ Antoni) tenutasi, è proprio il caso di dire, “a cavallo” tra il 18 ed il 19 ottobre 2008 sul lungomare di Cefalù è stato quello di far conoscere le attività sportive ippiche a chi vuol avvicinarsi per la prima volta a una disciplina che non è una qualunque. Il rapporto che deve costituirsi tra il cavaliere (amazzone se donna) e il cavallo è di straordinaria importanza se si vuol raggiungere un’intesa con l’animale pressoché perfetta, poiché non si ha a che fare con una macchina, bensì con un altro essere vivente.

La prima delle due giornate dedita alle esibizioni, si apre, , con un saggio equestre presentato dai ragazzi dell’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “Jacopo del Duca”  Cefalù, mentre si prosegue, nel pomeriggio, con una dimostrazione di salto ad ostacoli a cura della Ippo Club Cefalù di Emanuele Coco, per chiudere in serata con uno spettacolo di cavalli andalusi e argentini.  Passeggiando nell’area stands, invece, è stato possibile visionare materiale e articoli specifici del settore (selle, abbigliamento, materiale per la cura del cavallo) nonché degustare prodotti tipici madoniti.

Della seconda giornata, inaugurata con la benedizione di cavalli e cavalieri a cura di Padre Santino Di Gangi, concentriamo la nostra attenzione su quello che a nostro parere è stato il momento “cult” della manifestazione, ovvero la “gimkana equestre”.

                                                                                                                                                                           

(Foto di Franco Giambelluca)

La gara, che ha visto l’avvicendarsi di circa di una quindicina di concorrenti, doveva svolgersi unicamente al galoppo (cioè di corsa in groppa al cavallo) e consisteva fondamentalmente in tre prove di abilità e destrezza eseguite una dopo l’altra senza soluzione di continuità.

1° prova: partenza in sella al cavallo impugnando una lancia, passaggio agli anelli (tre, di diversa dimensione uno dall’altro), infilare la lancia dentro agli anelli, quindi depositare l’attrezzo dentro un apposito contenitore (bidone), giro di 360° attorno allo stesso e partenza per la 2° prova :   viene, strada facendo, impugnato un giavellotto che, al galoppo e in sella al cavallo, dovrà essere scagliato contro un bersaglio tondo posto al suolo, il cui centro è ben evidenziato da una zona rossa, quindi ci si dirige vero il secondo bidone per il consueto giro di 360° e la presa della seconda lancia per dare il via alla 3°prova: dove, impugnando la stessa sul lato destro,  si galoppa per gran parte del circuito verso la zona di arrivo collocata nei pressi della  stessa partenza, qui si dovrà battere la punta della lancia contro il disco rosso del saraceno, rappresentato da una sagoma in legno che, se viene colpita bene, compirà vari giri su se stesso.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


                  passaggio agli anelli                                                                                      lancio al bersaglio                                                                                                     saraceno

 

A fine prova a ciascun concorrente verrà attributo un tempo in concomitanza alle varie penalità ( se perseguite) o sgravato da eventuali bonus.

Ma cerchiamo d’essere più precisi:  innanzitutto gli anelli (come già detto) sono tre e presentano  diversa dimensione l’uno dall’ altro.

 

Penalità per gli anelli:         30 sec.  se vengono mancati tutti e tre  (15” per il più grande, 10” per il medio, 5” per il più piccolo)

Penalità per il saraceno:    30 sec.  se non viene colpito

Penalità per il 360° :            5 sec.  se non viene effettuato

BONUS:                                     5 sec. vengono abbuonati al cavaliere che al galoppo riuscirà a colpire la zona rossa del bersaglio posto al suolo .

 

Una gara in cui non sono mancati i colpi di scena ed a cui le bizzarrie di alcuni cavalli, forse poco abituati alla presenza di così tanta gente, ha dato vita a dei fuori programma del tutto inaspettati.

Il vincitore risponde al nome di Nicolosi Salvatore che con un tempo di 48” 22 centesimi si aggiudica a buon merito questa prima edizione, edizione che ci auguriamo possa avere seguito e lustro nei prossimi anni.

 

 

2° trofeo amatoriale di karting Città di Cefalù

(o5 ottobre 2008)

 

   

                      Francesco Alaimo (Castelbuono)                                                                                                                            Gaspare Pollicino (Cefalù)

 

Partito domenica o5 ottobre 2008 presso il lungomare G. Giardina, il 2° trofeo amatoriale di karting Città di Cefalù organizzato da Francesco D’Anna della Kefamotorsports e Gaspare Pollicino, noto cefaludese appassionato di kart, in collaborazione con il Motor Sport Club di Castelbuono  e la  Lemon Kart Racing Team. Grande, come sempre è stata la presenza del pubblico, a riscaldare quella mattinata autunnale caratterizzata dal freddo.

La gara, presentata da Roberto D’Antoni, è come nella scorsa edizione strutturata in due manches per quattro giri di tracciato con partenza lanciata, da svolgersi la prima in mattinata la seconda nel pomeriggio ed è proprio in questa prima manche che comincia a delinearsi il vincitore.

 Sarà, infatti, il giovane Francesco Alaimo  (16 anni, Castelbuono) della classe 125 liquido a riportare il miglior tempo assoluto sia nella prima  (l’ 1’00’’190)  che nella seconda manche (0’59’’,960) aggiudicandosi questo secondo slalom amatoriale di karting. È suo anche l’intertempo per il giro più veloce (14’’,770 contro il 14’’,910 della prima manche). (In effetti, se facciamo un raffronto con la scorsa edizione aggiudicata da Salvatore D’Anna (1’00’’,720) il tempo realizzato da Francesco nella prima parte della gara è già record.

Sempre per la classe 125 liquido è di  Prestianni Rosario  il secondo gradino sul podio con 1’02’’,390   e l’intertempo di 17’’,260 per il giro più veloce; ma per il terzo classificato si ritorna in casa Alaimo con papà Pippo Alaimo 1’10’’,830 intertempo di 17’’,550  per il miglior giro.

Da notare che sia Prestianni che i due Alaimo sono di Castelbuono, ma le sorprese non finiscono qui! Ad insidiare la 125 c’è la 100 liquido, dove emerge il cefaludese Gaspare Pollicino che terminando la sua prestazione vincitore di categoria con il tempo di 1’01’’,310 (intertempo migliore 15’’,150) guadagna il secondo posto assoluto nella classifica generale. Seconda posizione nella 100 liquido per Antista Vincenzo (1’02’’,660 intertempo di 15’’,330 per il giro più veloce, era primo davanti a Pollicino nel corso della prima manche) terzo assoluto nella classifica generale, ed infine Ferruggia Rosolino (1’02’’,840 intertempo di 15’’,600 per il giro più veloce) terzo nella 100 liquido e, a conti fatti, quarto assoluto nella classifica generale, ma ecco alcune novità di quest’anno:

alle già esistenti classi 125 aria e 125 liquido dotate di cambio manuale, si affaccia la 125 KF, dove i piloti, ancora ragazzini, si catapultano nella cilindrata superiore adoperando però un kart dal cambio automatico. Questa categoria ha fatto il suo approccio alle gare regionali.

    

 

 Pippo Alaimo, Francesco Alaimo, Rosario Prestianni

        

La seconda novità è stata la presenza di alcune concorrenti di sesso femminile,  di cui due proprio nella nuova categoria, la 125 KF, e sarà proprio la giovane Araca Solidea con un tempo di 1’12”,940 ad aggiudicarsi la 125 KF.

Nel rinnovare l’appuntamento al prossimo anno con il, ci auguriamo, più avvincente “circuito cittadino”,  è doveroso fare i complimenti all’organizzazione.

 

 

 

 

CEFALU’- GIBILMANNA:  CORALLO LA SPUNTA SU RIOLO

(2° Rievocazione d’epoca)                       (28 settembre 2008)

 

 

Eravamo abituati ad attenderla per la seconda domenica di settembre.

Era ormai un appuntamento fisso, solito e consolidato.

Eravamo disposti anche a marinare la scuola pur di assistere a verifiche e prove di qualificazione.

Era l’unica... a potersi fregiare del titolo di campionato europeo della montagna.

Stiamo parlando di un mito mai tramontato che ha accompagnato i nostri anni più belli, fin quando, ben oltre quindici anni fa, la stessa fu interrotta.

Oggi, in questa quarta domenica di settembre 2008, torna a rivivere in una seconda rievocazione d’epoca valevole per l’International Historic Challenge e il  Campionato Italiano Autostoriche.

 

Ridiscendono in pista auto d’epoca come la Ferrari Dino (foto a destra), la Lancia Fulvia, la Porsche 911, l’antichissima Ford Anglia (la prima a tagliare il nastro alla partenza), l’elegantissima Fiat Siata 508 MM (pilotata dallo stesso presidente sottocommissione autostoriche CSAI, Pagliarello Giovanni)  le nostre beniamine Fiat 500, la Giulietta dell’Alfa Romeo,  l’A 112 dell’Autobianchi,  il 128 rally della Fiat,  l’ x1/9 ancora della Fiat, l’Opel Ascona e infine quei  prototipi della Lucchini, la Bogani, l’ Osella e la Lola che ti fanno viaggiare con la fantasia catapulatandoti nel mondo della Formula 1.

Ma ce ne sono tante altre che han fatto la loro comparsa già dalla prima rievocazione nella precedente edizione dello scorso anno che ha contato circa  sessanta iscritti a fronte degli oltre cento di quest’ ultima per 90 partenti.

È Corallo Francesco sul prototipo dell’Osella PA8 classe BC 2000 (foto in basso a destra numero di gara 121) della scuderia Ateneo il più veloce del gruppo 3 (tempo 4’41”11), secondo Riolo Salvatore sul prototipo della Bogani BMW SP 290 ella scuderia Ateneo sempre del gruppo 3 (tempo 4’43”19).

Ricordiamo che per le autostoriche non esiste un vincitore assoluto, ma uno per ciascun gruppo di appartenenza. A dare il via ufficiale alla partenza il Sindaco Giuseppe Guercio che ha sventolato il tricolore in più di un’occasione, per le prime auto, per Antonio Runfola, per i prototipi…

Prima della gara durante una breve intervista condotta da uno dei presentatori si è detto soddisfatto della manifestazione sia come Sindaco che come sportivo, preponendosi come obiettivo la crescita della Cefalù-Gibilmanna in prospettiva che la stessa possa un giorno poter riapprodare, come ad un tempo, al tanto agognato campionato europeo della montagna.

In tal proposito rientrano i lavori di rifacimento del manto stradale e del guard rail programmati in un piano triennale che da un paio d’anni a questa parte è già partito.

 

Per Cefalù scende in pista la kefamotorsports

con Francesco D’Anna, Presidente della stessa (foto accanto a destra, numero di gara 89) su Autobianchi A112 abarth 70 HP,

Gemello Patrizio su Autobianchi A112 abarth 70 HP, Serio Antonio su Volkswagen Golf GTI, Vaccaro Mario su Opel Kadett GTE,

Runfola Antonio (detto Ninni) su Porsche Carrera (nessuna scuderia) quest’ultimo terzo classificato del gruppo 2 (nella prima foto in alto a sin. numero di gara 77).

 

La gara promossa dall’ A.S.D. Mediterranea Race Promoter è stata organizzata dall’Automobile Club di Palermo con il patrocinio della Presidenza della Regione Siciliana, dell’Assessorato al Turismo e allo Sport della Regione Siciliana, della Provincia Regionale di Palermo, della sede regionale del Coni e del Comune di Cefalù, si è svolta in due manches disputate nella stessa giornata, la prima in mattinata per le prove di qualificazione, la seconda nel primo pomeriggio per la gara vera e propria.

Il tracciato, disegnato tra le curve e i tornanti della strada provinciale che da Cefalù conduce al santuario di Gibilmanna, segna un percorso di 7,800 km (lo stesso della scorsa edizione), con partenza dal km 4,800.

 

 

 


Classifiche raggruppamenti:

 

 

1° gruppo

 

Filippone Giovanni – Porsche 911 – 5’31”,500

Mastronicola Antonio – Ford Cortina Lotus – 5’46”,930                          

Munafo Manlio – Alfa Romeo Giulia Sprint – 5’48”,970

                                                                                                                                                                               

2° gruppo

 

Stagno Antonio – Alfa Romeo 1750 GTAM – 5’04”,240

Mazzola Giuseppe – Porsche Carrera – 5’06”,500

Runfola Antonio – Porsche Carrera – 5’06”,970

 

3° gruppo

 

Corallo Francesco – Osella PA8 – 4’41”,110

Riolo Salvatore – Bogani BMW SP 290 – 4’43”,190

Barbaccia Ciro – Osella PA /9 – 4’49”,640

 

 

 

Dario La Martina  campione regionale di MTB Marathon

(14 settembre 2008)

 

Dario La Martina si conferma anche quest’anno campione regionale di MTB Marathon. Il titolo è arrivato all’ultima gara disputatasi a Montalbano il 14 settembre 2008 .

Mancato per un soffio il titolo più importante, quello di campione italiano, avendo disputato una gara in meno e nonostante si sia sempre classificato prima del neo campione italiano ai vari appuntamenti competitivi (ricordiamo che La Martina in agosto è stato vittima, a Montagnareale  (Me), di una rovinosa caduta che lo ha tenuto lontano dalle gare per un mese).

Una stagione comunque positiva, a conferma dell’impegno profuso in questa dura disciplina sportiva. Adesso un pò di riposo, in attesa di riprendere a dicembre la preparazione invernale, sia su strada che all’Athletic Center (sia palestra che spinning), con l’impegno di sempre per una nuova stagione agonistica.

 

 

 

 

 

 Coppa Italia:   Volley Femminile                   (14 settembre 2008)

 

 Il Costaverde Volley vince in casa ma non basta

 

Non è bastata una meritata quanto sofferta vittoria in casa per le ragazze del Costaverde Volley di Cefalù, e la Coppa Italia sfuma dai pensieri delle cefaludesi per passare tra i sogni del Ribera di Agrigento.

Sconfitte all’andata per 3-1, le nostre ragazze capitanate dalla Trentacoste affrontano le girgentine domenica 14 settembre ‘o8 in casa, nel campo della palestra della scuola media Rosario Porpora a Cefalù, causa l’inagibilità del campo ufficiale di gara del palageodetico di via Aldo Moro,  per uno stillicidio d’acqua sul terreno di gioco, iniziando una partita sottotono contro un Ribera (quello della nostra ex Palonta) che non eccelle ma non demorde e pur uscendone sconfitto per 3-2 passa il turno per differenza set.

Delude il Costaverde il 1° set concedendo troppo alle avversarie che poco faticano per aggiudicarselo con un parziale di 25-15, ma subito dopo le ragazze si rifanno conquistando di filata due sets consecutivi portandosi in vantaggio per 2-1 con un parziale di 31-29 per il 3° set e di 25-19 per il set del pareggio. A questo punto le speranze si riaccendono ma non basta più solamente vincere, bisogna distaccare il Ribera nel punteggio, in caso di parità infatti, si procede come da regolamento non ad un set supplementare di spareggio ma alla differenza punti, e facendo i conti con la precedente andata  di domenica 7 settembre, il Ribera risulta nettamente avvantaggiato (Ribera – Cefalù del 7 settembre, 3-1;  parziali: 25-21, 22-25, 25-19, 25-23).

Il Costaverde si carica per chiudere l’incontro al quarto set, ma le riberesi non ci stanno e poco concedono ai padroni di casa, che per la verità peccano nei servizi in battuta, vanificando splendide azioni vincenti e risultato finale. Così il 2-2 (25-19) conquistato dal Ribera tranquillizza le girgentine, che affrontano il quinto set con poca convinzione lasciando ampi spazi alle cefaludesi che non si lasciano pregare per ottenere la vittoria. Il match finisce in favore del Costaverde Volley di Cefalù  per 3-2 (parziale di 15-13).

Ma la Coppa Italia non è tutto, il 20 settembre la prima di campionato di B2 contro la Pallavolo Sicilia del Catania,  per poi rivederci in casa il 28 contro il Lamezia Volley del Catanzaro, ma ecco alcuni numeri: saranno 30 le partite di campionato da disputare per la B2, per 26 squadre siciliane, e solamente 4 fuori dallo stretto di Messina tutte nel calabrese (Lamezia, Cutro, Reggio Calabria, Spezzano albanese) per un campionato nazionale che quest’anno ha previsto un girone completarsi tra le sole due regioni della Sicilia e della Calabria. Ritornando alla Coppa Italia potremmo comunque considerare quest’evento (peraltro obbligatorio perché imposto dalla federazione) come un banco di prova per il coach Ciappa e il presidente Salvo Di Giorgio, per testare la nuova formazione non ancora al completo.

 

Tutto sommato, guardando il bicchiere mezzo pieno, la vittoria di quest’oggi potrebbe regalare a tifoseria e formazione locale buone prospettive per il futuro in vista dell’imminente avvio di campionato.

        

Questa la formazione schierata dal coach di 3° grado Renato Ciappa

 

   Trentacoste Serena           palleggiatrice
      Battaglia Fabiola                palleggiatrice
        Genova Adriana                 centrale
          Curione Claudia                  ala
          Pipitone Chiara                    opposto
          Greco Rosalba                      ala
       Tatarishvili Natalia              centrale
    Messina Cetty                          (secondo libero non schierato)

 
Balsamo Loredana                  centrale
Macchiarella Stefania            libero   

 

 

 

 

Salvo Di Giorgio presenta il Costaverde Volley

(12 settembre 2008)

 

Si  è tenuta nella serata di venerdì 12 settembre 2008, presso l’hotel Costaverde di Cefalù, la presentazione della nuova squadra di volley femminile, denominata “Costaverde  Volley” che per conto della Kefavolley cefalù, presieduta da Salvo Di Giorgio, disputerà il non lontano campionato nazionale di  B2.

Il primo esordio casalingo vede impegnate le nostre ragazze domenica 14 settembre ore 18.00 al palageodetico di via Aldo Moro per la partita di ritorno della coppa Italia, mentre bisognerà attendere domenica 28 settembre per assistere alla prima performance casalinga di campionato, dopo la prima uscita contro il Catania.

Alla presentazione del nuovo team cefaludese, tenutosi in presenza del nuovo sponsor Farinella, presente anche il Sindaco di Cefalù Giuseppe Guercio insieme all’assessore Abbate.

Tante le novità di quest’anno, a cominciare dalla formazione del nuovo organico, ancora da perfezionare e che ha visto l’ingresso delle due atlete riberesi Chiara Pipitone e Adriana Genova, la cessione della Palonta allo stesso Ribera, l’entrata della centrale termitana Loredana Balsamo. Tra le giocatrici locali, riconfermata la giovanissima Cetty Messina.  Capitano della squadra è la palleggiatrice Serena Trentacoste.

Coach ancora una volta Renato Ciappa (foto a sinistra, indossa la maglia marchiata kefa) Preparatori atletici Flavio Dimitri e Tiziana Dimitri. Altra novità è la collaborazione dell´Azienda A.M. Tech di Alessandro Valenti e Marco Cirincione (titolari della Computer Discount di via Roma, in Cefalù) che forniranno al team cefaludese  i supporti informatici necessari per le rilevazioni statistiche durante gli incontri disputati dalla Costaverde Cefalù nel campionato di serie B2, tali da essere inviati in tempo reale ai vari organi di stampa ed operatori dell’informazione interessati, a cura di Ezio Oddo (foto a destra insieme ad Alessandro e Marco dell’AM Tech) , mentre è recentissimo l’annuncio del presidente Di Giorgio dell’ingresso di una persona della famiglia De Gaetani nello staff dirigenziale societario.

Anche quest’anno le partite verranno disputate al palageodetico di via Aldo Moro, in attesa della consegna del tanto atteso palazzetto dello sport sito in contrada Ogliostrillo e di cui il Sindaco non esclude vi possa essere una compartecipazione delle società cefaludesi.

In tal proposito Salvo Di Giorgio solleva il problema delle strutture a supporto delle attività sportive della nostra città, a partire dalla palestra della scuola media, la quale necessità di doverose opere di manutenzione.

È presso la palestra della scuola media Rosario Porpora che si tengono le lezioni della scuola di pallavolo Angelo Piscitello condotte da Fabiola Battaglia, Enzo Brusca, Luigi Ilardo e Claudio Pepoli, dedicate a  quei settori che indubbiamente rappresentano la linfa vitale del kefavolley a partire dai più piccoli. Mini e Super Minivolley, per bambini dai 6 ai 12 anni, under 14 per i più grandetti e under 16 ( per quest’ultimi non si esclude la partecipazione ai campionati federali di categoria, 3° divisione), e mentre si attende la determinazione esatta di un secondo campionato di livello che potrebbe attrarre numerosi amanti dello sport presso la pal della media, la serie D femminile, quarta classificata nello scorso campionato di 1° div. ed in attesa di un ripescaggio, sono questi i settori che rappresentano l’altra kefavolley in un progetto che si rinnova e che è sempre più in rosa.

La serata si chiude con la presentazione della nuova maglia agli organi di stampa, ed un rinfresco offerto a tutti i partecipanti dal nuovo sponsor Farinella.

 

 

 

 

 

 

 

9° Giro Podistico Internazionale di S. Ambrogio:     

 

        Il Marocco fa da padrone di casa                (17 agosto 2008)

 

 

È il marocchino Kisri Rachid (pettorale n. 4) a volare come il vento verso il traguardo dei 10 km fermando il cronometro prima della mezz’ora aggiudicandosi a buon merito questa 9a edizione

Notturna del Giro Podistico Internazionale di Sant’Ambrogio (frazione di Cefalù), di domenica 17 agosto 2008, con un tempo di 29’20”.

Niente da fare per il connazionale Bibi Hamad (pettorale n.1), volto noto di questo Giro ed eterno secondo che con un tempo di 29’36” riconferma lo stesso piazzamento del 2007 e del 2006. Se il Trofeo Mastro Nino Incaprera cui è dedicato il Giro fosse assegnato al concorrente che arriva secondo per tre volte di seguito anziché primo il  Trofeo sarebbe già suo.

Terzo classificato ancora un volto noto, il keniano Biwott Zakaio Kipsang (pettorale n 2) che con un tempo di 29’44” riconferma lo stesso piazzamento del 2006.                                                                                                                                                                                      

                                                                                                                                                                                                                                                                                          Kisri Rachid

 

A questi tre concorrenti va anche un premio speciale, indetto dall’organizzazione appena prima della gara, per aver abbattuto la soglia dei 30 minuti (ferma al 2006).

Primo tra gli italiani ma solo quinto in classifica con un tempo di 30’22’’ è, per i Carabinieri di Bologna, il mazzarese Francesco Bennici (pettorale n. 6), già campione italiano dei cinque e diecimila metri, ha rappresentato il tricolore anche alle olimpiadi di Barcellona (1992), mentre è il marocchino Adil (pettorale n. 5) a chiudere il cerchio dei primi cinque arrivati classificandosi quarto con un tempo di 30’12”.

Tra i favoriti erano dati anche il campione europeo (1982) dei diecimila metri (4° alla maratona di Seul) Salvatore Nicosia di origini siciliane (Catania), e, per L’Atletico Milano, Grande Ragusa (campione italiano di mezza maratona, argento ai diecimila metri di quest’anno).

La manifestazione trasmessa in diretta radio anche sul web dal network locale Crm Happy Radio e presentata da Giuseppe Marcellini insieme a Robi D’Antoni, è stata realizzata in collaborazione con la UISP e quasi interamente autofinanziata dall’ ASC Ambrosiana (presieduta da Rosamaria Brocato) avendo goduto del solo patrocinio dell’ Ente Parco Madonie.

Non poche le difficoltà economico- operative cui ogni anno l’associazione va incontro per la realizzazione dell’evento, eppure, ci dice Pino Cinqegrani (l’anima del Giro), la gara di Sant’ Ambrogio è l’unica manifestazione sportiva avente il  carattere di internazionalità ad essere promossa ed organizzata a livello locale. Un grazie va a tutti i sostenitori dell’associazione ed alla Tecno impianti per l’ illuminazione fornita.

 

Classifica Assoluti

 

1° class. Kisri Rachid                29’20’’  (Marocco, pettorale n. 4)

2° class. Bibi Hamad                 29’36’’  (Marocco, pettorale n. 1)

3° class. Biwott Zakaio             29’44’’  (Kenia, pettorale n. 2)

4° class. Adil                                 30’12’’   (Marocco, pettorale n. 5)

5° class. Bennici Francesco    30’ 22’’   (Carabinieri, pettorale n. 6)

                                                                              

      Cinquegrani con il vice presidente dell’Ambrosiana         Roberto D’Antoni per Crm Happy Radio

 

 

S. Ambrogio:  c’è anche il giro Amatoriale           Alfieri e La Torre vincenti

 

In concomitanza con il 9° Giro Podistico Internazionale Notturno di S. Ambrogio del 17 agosto 2008 che ha visto campioni italiani come Bennici Francesco (Olimpiadi Barcellona ’92), Salvatore Nicosia (Olimpiadi Seul 1988), Grande Ragusa (campione italiano mezza maratona) sfidarsi coi campioni del continente nero, favoriti per eccellenza nelle gare di fondo dell’atletica leggera,

l’ Associazione Sportiva Ambrosiana ha organizzato anche un Giro amatoriale suddiviso per categorie ed a cui per la prima volta è stata inserita anche una sezione femminile.

La gara che ha preso il via subito dopo le tre batterie di partenza dedicate ai bambini, ha contribuito a diffondere nell’aria quel clima di leggerezza gioviale che sempre più d’ ogni altra cosa dovrebbe orbitare intorno allo sport e ai suoi

valori,  più di tutto in vista di un avvenimento agonistico di rilevanza internazionale.

 

4 giri di percorso per 4km circa vedranno, in linea di massima, impegnate le categorie allievi e le donne, 6, invece, i giri di percorso per gli uomini.

A distinguersi in campo femminile è l’emiliana Rosa Alfieri (pettorale 686), di origine sicula, campionessa italiana di mezza maratona, che non smentisce il sudato titolo giungendo al traguardo 1a  assoluta tra le donne.

Sempre in campo femminile e per Cefalù  è la coppia d’eccezione formata da mamma e figlia Lilli Curcio – Martina Rigatuso (insieme nella foto)  che dopo un grande avvio alla partenza giunti al secondo giro sono  costretti al ritiro per un inconveniente alla figlia Martina, destinataria ugualmente di un premio speciale di partecipazione in qualità di concorrente più piccola. In bocca al lupo per le prossime gare.

 

 

 

                                                                 In ambito maschile, ma sempre per Cefalù, la Multisport scende in campo con due suoi atleti, Nunnari Domenico e

                                                                  l’intramontabile Fransuà (Francesco Cimino, pettorale n. 34, tra le foto con la bandana accanto al compagno Domenico).

                                                                  Sarà Domenico a riportare il piazzamento migliore classificandosi secondo assoluto.

 

                                                                                                                                           Il titolo di vincitore assoluto per la sezione maschile amatoriale va invece a   

                                                                                                         Francesco La Torre (pettorale 693), che per tutta la gara ha fruito del            

                                                                                                                                            sostegno dei  propri fans.

                                                                                     

                                                                                                                                                      La serata, che ha visto l’apertura con la

                                                                                                                                                      sfilata delle Vespe d’epoca, prima delle  

                                                                                                                                                      gare di corsa, è proseguita con la tipica

           Domenico e Fransuà                                                                                                        sagra du pani cunzatu e sangria con

                                                                                                                                                      balli e musica fino a tarda notte a cura

                                                                                                                                                      del D.J. vocalist Robi D’Antoni (nella

                                                                                      Francesco La Torre                                foto insieme al pres. dell’ Ambrosiana).

                                                                                                                                                   

 

226a ‘NTINNA A MARI     (06 agosto 2008)              (festeggiamenti SS. Salvatore”)

   

"A braccia aperte verso il Gesù Salvatore"

 

In questo modo il giovane 19enne cefaludese, Nino Papa (foto accanto a sinistra) si dirige verso la bandiera del Santissimo Salvatore per staccarla dall’estremità del palo (‘ntinna) cui è fissata, aggiudicandosi questa 226a edizione

della ‘ntinna a mari 2008, di oggi 6 agosto ’08 a Cefalù.

Pochi ma convinti istanti di concentrazione precedono una partenza decisa e diretta che consentono, al più giovane tra i concorrenti (classe 1989), di correre spedito verso la vittoria.                                                                                                                                                                                                        

     il cristo pantocratore in uno stendardo del Santissimo

(per il video clicca qui o sulla foto in alto a sinistra)

 

Orgoglio della tradizione cefaludese, la ‘ntinna a mari  è una vera sfida che si tramanda di padre in figlio da oltre due secoli e che, secondo la consuetudine, è strettamente riservata alla gente di mare.

 

La sfida consiste nel camminare lungo un palo orizzontale insaponato e sospeso in aria su di uno specchio d’acqua in mare ed alla cui estremità è affissa una bandiera (riportante un immagine del Cristo Pantocratore) rappresentante il Santissimo Salvatore, patrono del paese.

 

È al Santissimo che la gara è dedicata, e forse, è proprio il carattere religioso le cui fondamenta sorreggono le origini di questa gara che fa sì che di anno in anno il pubblico sia sempre più numeroso e quanto mai presente.

 

Coppe e Trofei non si sostituiscono alla gloria e gli allori spettanti al fortunato vincitore per esser riuscito a conquistare una meta così ambìta  che non conosce podio.

Non ci sono secondi o terzi classificati, tutti concorrono per la vittoria e la gioia del vincitore si trasmette a tutti i concorrenti e al pubblico presente (in passato veniva assegnato un premio anche al concorrente che giungeva più prossimo alla bandiera).

Undici i tentativi provati prima di staccare quella bandiera che in questa edizione ha visto l’avvicendarsi di quindici concorrenti.

Non sono mancate le esibizioni e i colpi di scena, che hanno visto parecchi tra i favoriti scivolare in acqua ad un passo dal trionfo, e poi  i soliti travestimenti del veterano Santo Provenza,  che con le sue performance umoristiche incolorisce la manifestazione.

 

La ‘ntinna a mari, attualmente organizzata dall’omonima associazione presieduta da Giuseppe Aquia, è stata  presentata da Pino Simplicio, e ricorre ogni anno il 6 di agosto, ovvero l’ultimo dei tre giorni dei festeggiamenti del paese dedicati al santo  patrono, il “Santissimo Salvatore”. Ha luogo sullo specchio d’acqua antistante la vecchia marina (molo) solitamente nelle ore pomeridiane (ma si hanno ricordi di una edizione in notturna). La stessa è poi seguita da una solenne processione in perfetta sintonia coi cànoni religiosi cui  è legato l’evento.

L’ arrivederci è dato alla prossima del 2009 con la 227a  edizione della ‘ntinna a mari.

 

                                   

 

91° giro d’italia   Cefalù si colora di rosa

(11 maggio 2008)

 

La Cefalù – Agrigento, seconda tappa del Giro d’Italia dedicata ad Andrea Camilleri e Calogero Montante

 

Ci siamo! È arrivato il momento tanto atteso! La carovana più lunga d’Italia investe anche Cefalù che subito si colora di rosa tra festoni e striscioni inneggianti al Giro.

Una passione straordinaria e una grande gratitudine sono le premesse che inducono la più grande testata giornalistica sportiva del settore, La Gazzetta dello Sport, e RCS Sport, promotori e organizzatori del 91° Giro d’Italia, a dedicare la seconda tappa, la Cefalù–Agrigento di domenica 11 maggio 2008, a due siciliani di spicco, Calogero Montante e Andrea Camilleri.

Se il secondo, uno dei maggiori scrittori del nostro tempo, e a tutti noto in virtù del commissario Montalbano, il primo è un’autentica gloria sportiva e industriale dell’isola, di cui è stato nel ciclismo il primo ambasciatore. È  inoltre stato istituito un traguardo volante speciale, intitolato ad Andrea Camilleri e Calogero Montante, per celebrare l’abbraccio del Giro a due figure emblematiche della letteratura e dell’industria.

Sedici le regioni direttamente interessate dalla corsa che consentono di portare a compimento, nell’arco degli ultimi tre anni, il progetto di toccare tutto il territorio e la gran parte delle province italiane, mentre nel 2008 il Giro muove nuovamente dalla Sicilia dopo un intervallo di nove anni.

Palermo ritrova l’avvio del Giro dopo ventidue anni, Cefalù ne viene coinvolta dopo ventisei (1982), e la Sicilia si riappropria di una corsa che ospita dal lontano 1930, quando Armando Cougnet, il primo patron del Giro, decise di approdare sull’isola. Da allora solo in altre nove occasioni (1949-1954-1961-1976-1982-1986-1989-1999-2003) il Giro vi ha fatto ritorno. E c’è di più! Siamo alle porte del centenario. Le 21 tappe di questo 91° Giro spengono ben 99 candeline.

La prima edizione, infatti, risale al 1909 ed il primo ad aggiudicarsi la maglia rosa è stato l’italiano Ganna Luigi.

Tre le tappe che investono la Sicilia:

I tappa: Palermo-Palermo 28,5 km (rettificata a 23,5 km) per una cronometro a squadre.

II tappa: Cefalù-Agrigento 207 km.  (guarda il video)

III tappa: Catania Milazzo 208 km (rettificata a 228 km).

Rettifiche queste, come anche in qualcun’altra tra le 21 tappe, dettate da necessità particolari. Piccoli aggiustamenti in pratica che non ne stravolgono il percorso programmato per gareggiare su una distanza complessiva di 3423,80 km.                                                                                                    

Ad aggiudicarsi la Cefalù-Agrigento durata oltre cinque ore e caratterizzata da diverse cadute, è l’italiano Riccardo Riccò,  secondo posto per il giovane Di Luca (foto) vincitore del Giro 2007 e  maglia rosa a Pellizzotti.

 

Torna la pedalata rosa:           (da cefalù a  s. agata di militello)

 

Ed infine in concomitanza con la seconda frazione di questo 91° Giro d’Italia, anche “la pedalata rosa” nata da un’iniziativa congiunta tra RCS Sport e La Gazzetta dello Sport in collaborazione con la Multisport Cefalù.

Prova cicloturistica amatoriale aperta a tutti (anche ai minori) lungo la litoranea che va da Cefalù a Sant’Agata di Militello su una distanza di 65 km, appuntamento, questo, che ha connotato in particolare gli anni Novanta e che torna alla grande, raccogliendo oltre cinquanta adesioni tra adulti e bambini.

 

 

   VESPA WORLD DAYS    (24-27 aprile 2008)                  

 

2° raduno mondiale della Vespa

 

È con il taglio del nastro da parte del Sindaco di Cefalù, Giuseppe Guercio, che alle ore 19.00 di quest’ oggi 24 aprile 2008 si da il via ufficiale al secondo raduno mondiale della vespa, il “Vespa World Days” promosso dalla Stratos Dmc, quest’anno facente capo a Cefalù.

Circa 1500 gli iscritti provenienti da 15 nazionalità diverse per 3 continenti.

Il Primo Cittadino si ritiene soddisfatto per il buon avvio della manifestazione che prende inizio con il piede giusto all’insegna della passione e del divertimento, auspicando un ritorno sia economico per la vita del paese che d’ immagine, ma soprattutto attuare quel progetto di destagionalizzazione del turismo, il quale prevede la collocazione di vari eventi distribuiti nell’ arco dell’anno.

Già qualche mese fa la rivista “Tuttoturismo” scelse la cattedrale di Ruggero II (foto a destra) come immagine per la copertina del proprio giornale, parlando di Cefalù in vista dell’evento.                                                                                                                                                            

            La Cattedrale di Cefalù

 

(La foto in alto a sinistra è stata tratta da un dipinto in olio su tela per gentile concessione dell’artista trapanese  GIOVANNI MARANO in visita a Cefalù per il Vespa World Days)

                                                                     L’autore, Giovanni Marano, di origini trapanesi si dice essere molto interessato tanto all’evento quanto alla città di Cefalù,

                                                                     le cui rimembranze lo riportano indietro nel tempo, ai giorni della scuola, quando frequentava l’istituto d’arte.  La sua

                                                                     formazione artistica però è avvenuta fuori da scuole e accademie avendo egli per motivi personali abbandonato ben        

                                                                     presto gli studi. È stato uno dei tanti giovani di studio nell’atelier di Mario Schifano, il pittore romano recentemente 

                                                                     scomparso, al cui atelier egli approdò nella Roma avventurosa e  sperimentalista degli anni settanta, ma questa è un’altra      

                                                                     storia.  

                                           

Cefalù inoltre, ci dice ancora il Sindaco (a destra nella foto in basso a sinistra) durante un’intervista condotta da Robi D’Antoni, sarà coinvolta seppur indirettamente, nella “Targa Florio del mare” con partenza dall’isola di Favignana (la data non è ancora stata resa nota) dove i velisti si fermeranno per un breve, chiamiamolo “pit stop” per riprendere la loro navigazione dopo essersi adeguatamente rifocillati.

E poi a maggio, con la seconda tappa del “Giro d’Italia” che prenderà il via da questo lungomare nella domenica di giorno 11, e poi c’è la Targa Florio, alla sua 92° edizione, appuntamento dal 23 al 25 dello stesso mese.

Campo base per i vespisti è il lungomare di Cefalù dove è stato allestito il “Vespa village” (foto in basso) con tanto di stands per il mercatino le esposizioni e l’intrattenimento tanto per i vespisti quanto per i visitatori.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                   Lo staff di CRM Happy Radio

 

 


                                                                                                                   

 

 

 

 

 

 

Ma il programma prevede tant’altro … attività balneari e sportive nella splendida e intramontabile spiaggia di Cefalù… trekking sulla Rocca …visita del centro storico e della Cefalù archeologica… visite individuali… giro della banda musicale per le vie del paese… sbandieramenti per le vie del centro a cura delle varie rappresentative nazionali…  spettacoli e cabaret presso lo stesso Vespa Village…  uscite fuori Cefalù, a Gibilmanna la visita all’omonimo Santuario e all’ annesso museo dei Cappuccini… a Castelbuono per degustare il vino alle cantine dell’Abbazia di S. Anastasia, visitare il Castello dei Ventimiglia e i tesori nascosti del Museo Minà Palumbo…  a Lascari con i giri di pista su Vespa sul tracciato del kartodromo… a Campofelice per assaporare l’emozione di percorrere in Vespa uno dei tratti della leggendaria Targa Florio,   a Palermo presso la Fiera del Mediterraneo per il pranzo ufficiale di fine manifestazione e poi di nuovo tutti a Cefalù per concludere in bellezza tra fuochi d’artificio e serata in discoteca.

Giornate indimenticabili queste per gl’ infaticabili vespisti che hanno raggiunto la cittadina normanna nei modi più disparati, chi direttamente in Vespa (per il video clicca qui) chi in treno, chi in aereo, chi in altro modo, noleggiando poi il mezzo sul posto.

Ma c’è anche chi ha raggiunto la cittadina a bordo di quel non lontano parente che si chiama Ape (in gergo “Lapa”) e che del suo infaticabile “Lapino” ne ha fatto la sua casa!


                        

 

OLIMPIADI 2008:    Fiamma Olimpica accesa tra le proteste                (24 mar. 2008)

 

Tra contestazioni e manifestazioni di dissenso per le repressioni cinesi in Tibet, è stata accesa oggi  lunedì 24 marzo 2008, la “Fiamma Olimpica” dei Giochi della XXIX Olimpiade (Beijing 2008) che in questa edizione si terranno a Pechino (Beijing), in Cina, dall’ 8 al 24 agosto 2008 e che vedrà la partecipazione di circa 11500 atleti (119 per l’Italia), provenienti da tutti e 5 i continenti per 204 nazionalità diverse, a contendersi il medagliere olimpico.

La cerimonia, svoltasi nel sito archeologico dell’antica Olimpia a 320 km da Atene, in Grecia, è stata oggetto di vive contestazioni da parte di alcuni dissenzienti

i quali hanno dapprima provato ad impossessarsi dei microfoni, quindi hanno tentato di sventolare in diretta televisiva una bandiera raffigurante manette al posto dei cinque cerchi olimpici. Subito bloccati dal servizio d’ordine sono stati prontamente identificati.

Nella stessa giornata in Nepal la polizia ha represso una manifestazione di profughi e monaci tibetani, arrestando 250 manifestanti.

Intanto il governo tibetano in esilio in India, parla di ben 130 vittime della repressione cinese, mentre le autorità pechinesi minimizzano a solo 19.

Quest’ultime assicurano che tra straordinarie misure di sicurezza sarà garantito il giro della fiamma olimpica (137.000 km) attraverso tutti e cinque i continenti per mano dei circa 4000 tedofori prescelti, anche tra le cosiddette zone a rischio (Tibet) per giungere, fra poco più di cinque mesi, a Pechino quando l’8 agosto 2008 la fiaccola, si poserà sul calderone olimpico per accenderne il fuoco sacro” che darà il via alla cerimonia inaugurale della ventinovesima olimpiade moderna.

Tra sogni, ambizioni e violenze, sono tante le voci di protesta che si innalzano in coro contro le repressioni e i genocidi portati avanti con freddezza dalle autorità cinesi. È c’è già chi, a cinque mesi dalle olimpiadi, propone di boicottarne l’evento.

 

 

Il significato della fiaccola

 

Nell’antichità la fiaccola olimpica assumeva un significato diverso da quello moderno. Essa va inquadrata nell’ambito delle “lampadedromie” ovvero staffette dove  al posto dell’odierno testimone i frazionisti si scambiavano la fiaccola con la fiamma accesa dalla mano sinistra alla destra. (nella foto la fiaccola di Beijing 2008)

Essa aveva un carattere soprattutto religioso molto più importante di quello sportivo, motivo per cui la caduta al suolo della stessa o lo spegnimento della fiamma era di cattivo auspicio.

La gara, non faceva parte dei Giochi veri e propri e si consumava al di fuori dello stadio. Il suo scopo era quello di portare il fuoco sacro senza che esso si spegnesse e in maniera veloce per conservarne la purezza sino a giungere all’altare elevato al Dio cui era stata dedicata la festa, ove l’ultimo frazionista vincitore, accendeva il fuoco per il sacrificio.

Questo fatto verrà ripreso con l’accensione della fiaccola olimpica in occasione dei Giochi del 1936 a Berlino rivestendo un significato puramente simbolico e rievocativo.

 

Le Olimpiadi: dalle “antiche” alle “moderne”

 

E’ ad Atene (nel sito di Olimpia) che nel 776 a .c. si disputarono i primi giochi olimpici, le cosiddette “Olimpiadi” (definite “antiche” per distinguerle dalle contemporanee “moderne”). A partire da quella data, i Giochi si ripetevano ogni quattro anni e in occasione della loro ricorrenza le guerre si fermavano in segno di rispetto (“Tregua Sacra”).

Nel 393 d.c. vennero sospese dall’imperatoreTeodosio (sotto l’influenza del vescovo di Milano Ambrogio) perché considerate un rito pagano, mentre le prime olimpiadi moderne si ebbero ben millecinquecento anni dopo tale sospensione, ovvero nel 1896, ad Atene, ad opera del barone francese Pierre De Coubertin che riuscì a ripristinarle non senza difficoltà ai congressi dell’U.S.F.S.A. (Unione delle Società Francesi degli Sport Atletici) del 1892, 1893 e 1894 (in quest’ultimo del 23 giugno 1894, venne fondato il Comitato Olimpico Internazionale, più avanti definito semplicemente C.I.O. cui venne assegnato il compito di organizzare i giochi olimpici).

La seconda edizione delle Olimpiadi si tenne nel 1900 a Parigi e cosi via ogni quattro anni come vuole la tradizione,  ma a differenza dell’antichità, in occasione dei due conflitti mondiali sono proprio i Giochi a subire un’interruzione e non le guerre.

Secondo i principi del De Coubertin, far rinascere le Olimpiadi equivaleva a far rivivere quei valori religiosi e spirituali legati allo sport di tanti anni fa, realizzando nella civiltà moderna, come era già successo nell’antica Grecia, la perfetta fusione delle forze spirituali e fisiche dell’uomo, ma soprattutto riportare, attraverso le manifestazioni sportive, il concetto di fratellanza, di amore tra i giovani e di pace tra i popoli.

In relazione a questo verrà successivamente scelto (nel 1925)  il simbolo costituito da cinque anelli intrecciati di diversi colori: blu per l'Oceania, nero per l'Africa, rosso per l'America, verde per l'Europa e giallo per l'Asia. Cerchi che oltre a rappresentare i Giochi Olimpici sono anche l’emblema del C.I.O.

 (in Italia il C.I.O. è rappresentato dal C.O.N.I. Comitato Olimpico Nazionale Italiano).

 

“Chissà oggi alla luce dei fatti odierni quale sarebbe stato il pensiero del De Coubertin…”

 

 

 

 

14a  maratona della città di roma

(16 marzo 2008)

Cesare e Cimino per Cefalù

 

Una fiumara di gente quella che si è riversata sulle strade della capitale il 16 marzo 2008 con l’avvio della 14a  maratona della città di Roma, ma altrettante sono le

 cifre che sono state fornite dai giornali in merito all’evento. Per fare un po di chiarezza fra i tanti numeri distinguiamo innanzitutto la “maratona” vera e propria quella riservata ai professionisti che ha visto circa 11000 partenti su circa 15000 iscritti, dalla “stracittadina”  (fun run) corsa per divertimento di soli 4 km e aperta a tutti, per dire “c’ero anch’io” (partita un quarto d’ora dopo la gara ufficiale) e con una massiccia partecipazione che si aggira intorno ai 65000 aderenti (contro i 45000 del 2007). Tra i volti noti di quest’ ultima anche il presentatore televisivo Fabrizio Frizzi. È questo popolo di appassionati, che insieme ai circa 11000 atleti agonisti hanno costituito quel fiume di gente, circa 75000, che si è sversato sulle strade di Roma con partenza ed arrivo nella zona del Colosseo (ore 9.00 per la gara ufficiale) . Una domenica con stralci di sole piuttosto rari, per lo più nuvolosa e ventilata, con una temperatura di 20°c ed una umidità del 40 %, condizioni meteo queste, abbastanza favorevoli per un evento di sì lunga durata.

Il primo posto è stato conquistato dal keniano Jonathan Yego che vince con un tempo di 2h 09’ 58”, mentre il primo classificato tra gli italiani risponde al nome di Giorgio Calcaterra di professione tassista, che termina la gara in 19a posizione.

Resta così ancora nelle mani dell’atleta italiano Alberico Di Cecco il primato assoluto che con un tempo di 2h 08’ 02’’ ne detiene il record dall’undicesima del 2005.

A rappresentare i colori della cittadina normanna ci ha pensato la Multisport con due suoi atleti, Cesare Francesco e Cimino Francesco (detto Fransuà).

Cesare che a questa sua prima partecipazione ha fatto segnare il finale di 3h 05’ riesce a concludere la sua prestazione tra i primi cinquecento chiudendo in 487a posizione, con

un distacco dal vincitore inferiore all’ora e quello dai primi trecento di soli quattro minuti.

Fransuà  chiude invece al 6029° posto con un tempo di 4h 18’  migliorando di trenta minuti il suo personale.

Ecco il commento di Cesare sulla gara:

come prima partecipazione a una maratona posso ritenermi soddisfatto. La gara è stata veramente dura e aver chiuso a soli quattro minuti dal 350° è davvero gratificante e stimolante in vista dei prossimi appuntamenti. Avevo già corso competizioni su lunghe distanze (30 e 35 km) ma quei 7 km in più della maratona sono veramente pesanti. L’ultima parte si è poi svolta correndo sui famosi san pietrini che raddoppiano la fatica. La gente, il pubblico, sono stati davvero fantastici. Mi hanno dato una mano incitando me e gli altri atleti negli ultimi chilometri, i più duri passando da Piazza di Spagna all’Altare della Patria e al Colosseo.

Il percorso è stato davvero affascinante, ha attraversato tutti i più importanti monumenti che raccontano parte della storia italiana. Sotto l’aspetto tecnico, come dicevo prima, sono felice della prestazione che sarebbe potuta essere comunque  migliore, ma il ritrovarmi alla partenza nell’ultimo blocco (questo perché non avevo un precedente personale in maratona) mi ha sicuramente condizionato in negativo. Ritengo di aver perso tra i 5 e i 10 minuti per superare la bagarre iniziale con gente che è costretta a camminare quando il cronometro è già scattato. La gara è come se fosse iniziata dopo il 5° km. Sicuramente con questo tempo il prossimo anno potrò usufruire di una posizione di partenza più comoda che, se riuscirò ad allenarmi bene, mi porterà a scendere sotto le 3 ore.”

L’appuntamento con la maratona della città di Roma è rinnovato al prossimo 22 marzo 2009 con la 15a  edizione, mentre l’evento più prossimo in tal genere è datato 30 marzo 2008 con la 9a  edizione della mezza maratona della città di Messina (21,097 km).

 

Curiosità

 

Maratona è il nome di una pianura ove si narra che le milizie greche capeggiate da Milziade ottennero una vittoria schiacciante sui persiani. Il compito di recapitare la buona notizia fu affidato al leggendario corridore Fidippide. Questi percorse l’intero tragitto (42,195 km) di corsa senza mai fermarsi e dopo aver gridato l’annuncio della vittoria spirò stremato dallo sforzo. Venne, in suo onore, eretto un monumento e dedicata una gara di corsa che è appunto la maratona, in ricordo della distanza percorsa.

Oltre alle maratone esistono anche le cosiddette “mezze maratone” (21,097 km) e le “ultra maratone”. Di quest’ultima ne fanno parte tutte quelle che riportano un percorso superiore ai 42,195 km (in Italia finanche ai 100 km) vedi la 100 km del Passatore. A volte però può essere adottato un secondo criterio di classificazione che è costituito dal tempo di percorrenza che può, nei casi più ardui, protrarsi fino a sette giornate di corsa (regolamentazione particolare sulle pause e la ristorazione) vedi la Marathon des Sables (Marocco) di 240 km da disputarsi in 6 frazioni.

 

 

 

 

3° Cross day amatoriale

(17 feb 2008)

 

Giuliano Minutella tre volte campione

 

Partito stamattina domenica 17 febbraio 2008 sul lungomare di Cefalù il terzo cross day amatoriale organizzato dal Motoclub Cefalubikers che ancora una volta vuol regalare al pubblico cefaludese una giornata all’insegna del divertimento tra sport e motori.

Una gara ad eliminazione continua organizzata in due fasi da svolgersi tra mattina e pomeriggio su di un tracciato su pista in fettucciato di circa 1,300 km, concepito per soddisfare tanto le esigenze dei crossisti quanto quelle degli enduristi.

Due le classi di concorrenti, ciascuna per le quali si raggruppano tre batterie di partenza. La prima fase prevede l’eliminazione di un concorrente per ciascuna batteria, la seconda, proseguirà con le semifinali che prevedono ulteriori eliminazioni, sino a restarne solo due per ciascuna classe, quest’ultimi si contenderanno il titolo nella fase finale (8 giri sul tracciato). Tra i partecipanti spicca il nome del campione regionale Giuliano Minutella (Castelbuono) due volte sul podio alle scorse edizioni.                  

Trattandosi di una gara amatoriale i concorrenti sono stati ripartiti in due classi omogenee così suddivise:

 

classe 125/250      composta da 125 cc. a due tempi, 250 a quattro tempi.

classe 250/450     composta da 250 cc. a due tempi, 450 a quattro tempi.

 

La maggior cilindrata (es. 250 rispetto al 125) viene così compensata dal fattore quattro tempi che rende il motore meno scattante rispetto ad uno a due tempi.

Ciò equilibra le prestazioni delle due categorie che possono così gareggiare sotto un’unica classe essendo essa per così dire om(ogenea.

Presenta la gara: Roberto D’Antoni. 

È Giuliano Minutella (Castelbuono) che su Suzuky 250 si aggiudica questo 3° cross day (video finalissima) conquistando per la terza volta consecutiva il gradino più alto del podio, seguito dai concorrenti Liberto Nicola e Forte Roberto. Niente da fare per Tumminello Carmelo costretto al ritiro durante la finale per una noia al motore.  video premiazione

Un premio speciale infine è andato al più piccolo dei partecipanti, Domenico D’Avola (S.Ambrogio), sette anni che con la sua Ktm da 50 cc ha dato filo da torcere al campione Minutella sfidandolo in un’avvincente gara uno contro uno.

               


Giuliano Minutella (alza la coppa) con alcuni suoi fans

 

 

 

AUTOMOBILISMO:     Marco Runfola pilota dell’anno                        (03 feb. 2008)

 

                                                                                                      

E’ Marco Runfola lo sportivo cefaludese che  nel campo dell’automobilismo è stato nominato “pilota dell’anno” per il 2007. Il riconoscimento gli è stato conferito dalla prestigiosa scuderia locale kefamotorsports (nonostante Marco facesse parte di una scuderia concorrente), per aver portato alto il prestigio di Cefalù nell’ambito degli sport automobilistici.

La coppa gli è stata consegnata dal Presidente della scuderia, Francesco D’Anna, in occasione dei festeggiamenti celebranti il primo anno di vita della kefamotorsports in contemporanea con la  prima serata danzante dedita al carnevale cefaludese (dom. 03 feb. 2008, organizzata dallo stesso Francesco con il patrocinio del Comune di Cefalù).

Per l’appunto Targhe di riconoscimento e Trofei sono stati assegnati a tutti coloro i quali da febbraio 2007, nascita della scuderia, hanno riposto la propria fiducia in essa sostenendola.

Poiché sono tantissimi, ne nominiamo solamente uno che simbolicamente li rappresenta tutti: il Sindaco Pippo Guercio nella qualità di Primo cittadino e primo appassionato di questo sport.

Ricordiamo inoltre che la Kefamotorsports vanta anche un 3° posto come scuderia al Rally di coppa Italia “costa saracena” (Me), e non pochi altri successi riportati in altre gare dai piloti dello stesso team.

La serata continua con la musica e le danze a cura del D.J. Alessandro Valenti e la voce di Roby D’Antony.

 

 

 

Guarda i video su YouTube:

      (video 1)         

              (video 2)

         

 

 

 

 

 

           

S. Ambrogio e il palo della cuccagna

(30 dic 2007)

tra “sfincie” e “cardelle”

 

Finito l’incubo della statale 113 che ha tenuto gli abitanti della borgata asserragliati e in assetto di guerra per ben due mesi, in attesa che l’Amministrazione Comunale sbloccasse la situazione riaprendo la strada principale, S. Ambrogio, la piccola frazione di Cefalù, si rilassa, ritornando a sognare e a far sognare ma soprattutto a divertirsi e a far divertire.

E a questo ci ha pensato ancora una volta il nostro Pino Cinquegrani insieme alla moglie Rosamaria e allo staff dell’Ambrosiana, l’associazione che in un certo senso rappresenta questo piccolo borgo portandone in alto i valori dello sport, della cultura e del sociale.

Lo sanno bene i dieci intrepidi che si sono cimentati, nell’ambito dei giochi organizzati per questa serata del penultimo dell’anno (30 dicembre 2007), nell’ardua impresa della salita all’" albero della cuccagna" (1° edizione) dapprima individualmente alla cattura di delizie  interposte a varie altezze lungo la scalata, poi tutti insieme alla conquista del primo premio, posto in cima all’albero (simbolicamente rappresentato da una trave di legno semi insaponata e alta sei metri) per compiere un’unica missione: portare giù quella bandiera che vale molto di più di un semplice montepremi, ha il valore di una sfida. Sfida che in un modo o nell’ altro e stata vinta pur rimanendo quella diabolica bandiera lassù al suo posto, ma ci rivedremo la prossima volta, perché la sfida è ancora aperta e questa volta ci organizzeremo meglio.

La serata è anche danzante con Roby D’Antoni e CRM happy radio in diretta anche sul web.

Tombolone e tombolini hanno premiato un pò tutti tra adulti e bambini, con in palio premi vari offerti da diversi commercianti di Cefalù. “Cardi in pastella”, “sfincie”, “pani cunzatu”, vino a volontà e divertimento sono stati gli ingredienti principali di questa serata di un penultimo dell’anno per un 2007 che lentamente se ne va. Presenti anche il Sindaco Guercio, l’assessore allo spettacolo Abbate e l’assessore Macaluso con delega a S. Ambrogio.

Il Sindaco si è detto vicino agli abitanti e ha rinnovato il suo impegno per migliorare i servizi e la viabilità del paese.

La serata si è chiusa tra i cornetti caldi e i giochi d’artificio che sono tornati a brillare dopo vent’anni di assenza, offerti anch’essi, come da programma.

Tutto questo grazie anche al patrocinio della Regione, della Provincia e del Comune che hanno in parte finanziato l’evento, agli sponsor e ovviamente all’associazione sportiva e culturale Ambrosiana promotrice dell’evento.

 

 

Kart:  TROFEO LEOTTA  (18 nov.- 09 dic. 2007)           Gaspare Pollicino si piazza secondo                    

 

Il “memorial” organizzato dal Leotta Racing Team di Catania rappresenta un vero banco di prova per i kartisti che ne approfittano per testare i propri mezzi in vista del campionato regionale.

Particolarmente sentito questo Trofeo perché dedicato a colui (Leotta) cui spetta il merito di aver portato in Sicilia per la prima volta la tradizione del Kart.

Il Trofeo è strutturato in tre gare e a seconda del piazzamento ottenuto in ciascuna gara si ottiene un punteggio. La somma di tali punti determina il vincitore. Diventa fondamentale quindi la presenza a tutti gli appuntamenti. Due gli eventi cui ha preso parte il cefaludese Gaspare, quello tenutosi a Castelvetrano nella giornata di domenica 18 novembre, e quello di Siracusa tenutosi anch’esso di domenica  ma nella giornata del 9 dicembre (entrambe nel 2007).

Pur prendendo parte a sole due di esse Gaspare riesce ugualmente a portarsi sul podio piazzandosi secondo nella classifica generale, tenendo alti i colori della nostra città.

Particolarmente impegnativi alcuni tratti dei circuiti che mettono a dura prova la resistenza psico-fisica del pilota, ci dice Gaspare, costretto ad un stress muscolare non indifferente, caratterizzato soprattutto dal mantenimento costante di ben precise stazioni, facendo continuamente i conti con la forza centrifuga che tende, soprattutto in curva, a scomporre la postura del pilota sul mezzo.

“È necessaria un’adeguata preparazione fisica se non si vuol correre il rischio di regalare secondi agli avversari, non è sufficiente avere una buona tecnica di corsa e tattica di gara” ci dice ancora Gaspare.

“Per questo sto già pensando ad un adeguato e specifico allenamento in palestra per meglio affrontare gare di questo tipo e, perché no, il campionato regionale.”

Un appello è rivolto a quanti come lui appassionati di sport motoristici possano supportarlo economicamente fornendogli uno sponsor.

Ma qualcosa da questo punto di vista si è già mossa, infatti la storia da lui raccontatami sul suo Kart  è a dir poco singolare. L’incendio della scorsa estate stava per mandare in fumo i suoi sogni di gloria e di passione, distruggendo tra le fiamme il suo amato Kart. Gaspare raccontò della sua disavventura su internet su di un forum del settore, italian kart. Fortuna volle che il suo post fosse letto da un’importante casa motoristica, la RidolfiRighetti che subito lo contattò offrendogli la possibilità di usufruire, a scopo promozionale, di un kart della propria casa, un Mac Minarelli, corredandolo finanche di tutto l’abbigliamento, il materiale, le attrezzature e l’assistenza tecnica necessaria per gareggiare.

È con questo Kart che Gaspare si è piazzato secondo al Trofeo Leotta, mentre al 1° Trofeo Amatoriale Karting Città di Cefalù (Slalom del 2007) di cui lui stesso ne è stato l’ideatore, si è piazzato primo di categoria (100 cc liquido).

Tra i suoi progetti per il futuro quello di riuscire riportare il rombo del kart tra le strade della città nella formula più accattivante ed amata dagli appassionati, il “circuito cittadino” fermo all’ultima del ’97. In bocca al lupo a Gaspare per i suoi prossimi eventi.

 

 

 cronoscalata  cefalù-gibilmanna              (18 nov. 2007)

                         (Rievocazione d’epoca) 

 

                     

 

È tempo di crono! Rieccola dopo 15 anni. Ritorna la cronoscolata più ambita d’Europa, la  Cefalù-Gibilmanna nel circuito che tanto ha appassionato nel tempo gli amanti dell’automobilismo e che l’ha vista fregiarsi diverse volte del titolo di “Campionato Europeo della Montagna”.

Ritorna in una gara riservata alle autostoriche, rievocando leggendarie imprese, quelle dello scorso millennio, di un’epopea che indubbiamente è rimasta impressa nei nostri cuori.

Pioggia e grandine in questa terza domenica di novembre 2007 hanno accompagnato lo svolgimento della gara che si è consumata per intero nell’arco di una sola mattinata, protagonista di due manches, la prima di prove cronometrate, la seconda dedita alla gara vera e propria, per tre raggruppamenti previsti su sessanta iscritti.

È la BMW 2002 (del Gruppo 2) pilotata da Angelo Diana a registrare il miglior tempo assoluto (6’04”94) tra le vetture in gara, ricevendo una corona di alloro attesa circa tre lustri!

Ricordiamo che alla prima edizione (29 sett.1968), contò ben 120 iscritti (esattamente il doppio dell’odierna) cui ne presero il via 93, per un percorso di 9,500 km, tracciato che già dalla seconda  fu rettificato a 14 km per poi attestarsi nel corso degli anni a 12,500 km.

Ad oggi, dopo uno stop di circa 15 anni, si riparte con una gara di regolarità riservata alle auto d’epoca per un percorso intermedio di 7,600 km in un misto di tornanti, tornantini e rettilinei in salita, dislocati tra lo splendido scenario offertoci dal Parco delle Madonie.

 

                                                                                                                                                                                                           

TROFEO AMATORIALE  KARTING  CITTA’ DI CEFALU’                      (Slalom)            (28 ott. 2007)

 

Era il lontano 1986 quando per il 25 maggio (festa del corpus domini) era in programma il 3° Gran Premio di Kart (la I e la II si disputarono poco prima ma sempre negli anni ottanta), gara a carattere internazionale, la quale però, per svariati motivi, non ebbe più luogo. Probabilmente le cause sono da addurre a qualche incidente accaduto nella scorsa edizione. L’evento potè concretizzarsi solo undici anni dopo, nel ’97, durante l’amministrazione Vicari.

Ad oggi, domenica 28 ottobre 2007, trascorsa un’altra decade dall’ultima del ’97, torna a farsi sentire il rombo del Kart in una manifestazione amatoriale e concertata in forma di “Slalom”.

Ad organizzarla due cefaludesi, Gaspare Pollicino (l’ideatore) e Francesco D’Anna della Kefamotorsports Cefalù in collaborazione con il Motor Sport Club di Castelbuono  e la  Lemon Kart Racing Team, e con il Patrocinio del Comune di Cefalù. Sicuramente una gara meno impegnativa dal punto di vista psicofisico rispetto ai precedenti eventi dell’ ‘84 e ‘85 concepiti nella formula del  “circuito cittadino” ma non per questo meno accattivante. Vero protagonista dell’evento è stato il nostro lungomare che, martoriato in quest’ultimi tempi da buche, lavori e scavi, si è presentato ai concorrenti in forma sconnessa e rattoppata, creando qualche piccolo problema di tenuta e stabilità ai Karts, ma non tanto da creare impedimento agli intrepidi piloti che si sono ugualmente cimentati in questa dilettevole esperienza allietando il pubblico coi loro testa coda ed evoluzioni d’ogni genere.

La gara si è svolta in un’unica giornata, prove e prima manche in mattinata, seconda manche e premiazione nel pomeriggio per quattro giri cronometrati per ciascuna categoria più un primo giro di spinta per una partenza lanciata.

Tante le categorie che l’hanno costituita , dalla classe 50 cc (pilotata da bambini dai 4 ai 6 anni), alla 60 cc, (bambini fino agli 11 anni), quindi a seguire le classi 80 cc, 100 cc (raffr. aria / raffr. liquido), la 100 cc Junior e, per finire,  la 125 cc (raffr. aria / raffr. liquido).

A far registrare il miglior tempo assoluto aggiudicandosi questa prima edizione è Salvatore D’Anna che con un tempo di 1’0’’72 realizzato durante la seconda manche della gara con un kart della classe 100 cc aria strappa, per pochi centesimi, il titolo di vincitore assoluto a Gaspare Pollicino (miglior tempo assoluto nella prima manche) che, nel corso della seconda parte della gara, scivola in terza posizione nella classifica generale, pur rimanendo però vincitore di categoria (100 cc liquido).

D’Anna inoltre, con 14”99 si ascrive anche il merito d’aver registrato il miglior intertempo per il giro più veloce.

Tra le autorità presenti alla premiazione il Sindaco Guercio (assieme agli Assessori Abbate e Macaluso) che ha manifestato il suo apprezzamento verso questo genere d’iniziative… “dare un futuro ai giovani vicini agli sport motoristici, rispolverare il vecchio circuito cittadino del Ko-Kart, rilanciare la Cefalù-Gibilmanna che tanto sta a cuore agli sportivi cefaludesi e delle Madonie” questi, in sintesi, gli obiettivi esposti dal Primo cittadino durante il discorso di chiusura della manifestazione, preannunciando inoltre, l’inizio a breve dei lavori di rifacimento del manto stradale e del guard-rail lungo il percorso della Cefalù-Gibilmanna, opere essenziali per il disputarsi della gara.

Il Sindaco, inoltre, si auspica che da questi eventi possa giovarne anche lo sviluppo economico del paese.

Per gli amanti dell’automobilismo si ricorda invece che il calendario motoristico cefaludese ha in programma una rievocazione storica della celebre cefalu-gibilmanna, nonché la prima edizione del Rally dei Normanni.

clicca sulle foto per vedere i video                                                                                                                                                            

 

 

 

DARIO LA MARTINA CAMPIONE ITALIANO DI MOUNTAIN BIKE       (Intervista)          (sett. 2007)

  

Dario La Martina, campione italiano di mountain bike (23 settembre 2007) per la “Maraton” categoria gentleman, UDACE. Successo validamente supportato dalla precedente vittoria che appena una settimana prima lo aveva visto coronare il suo primo sogno di gloria aggiudicandosi il campionato interregionale (Sicilia e Calabria). Ma ad arricchire la collezione di coppe e trofei contribuisce un'altra vittoria, diversa nel genere ed altrettanto impegnativa, il “Circuito XC” per il centro-sud Italia. Un contributo non indifferente il suo che valorizza lo sport cefaludese ed innalza gli ideali dello sport in genere.

Cinquant’anni portati più che bene, Dario gestisce un Bed & Breakfast a Cefalù e, come avrete capito, coltiva una vera passione per la mountain bike.

Iniziamo con una domanda classica: Come e quando nasce questa grande passione?

Nasce per il piacere di uscire in bicicletta con gli amici, quindi pian piano ci si accorge che si riesce a pedalare, a star bene con gli altri, a seguirli nonostante il poco allenamento, e poi è piacevole. Ho iniziato con la mountain bike ed è stata una vera passione, riscoprendo il piacere di andar su per le montagne tra i boschi percorrendo strade sterrate. Mi è subito piaciuto.

Cosa ha provato al momento della premiazione, o meglio delle premiazioni, considerato che sono più di una e tutte nel breve termine?

La prima, quella del campionato interregionale, è stata una gran bella soddisfazione perché è stata la prima prova di campionato che ho vinto. Sicuramente la più bella è stata la premiazione a “Fondi”. L’essere premiato a livello nazionale è stata sicuramente la massima gratificazione ed ha rappresentato per me il coronamento di un anno di sacrifici.

Quali altri appuntamenti prevede il suo calendario ciclistico?

Per quest’anno possiamo dire d’aver concluso. Ci saranno due o tre gare a livello amatoriale ma niente di più. Chiaramente poi ci sarà un periodo di stasi per poi ripartire con la preparazione per il prossimo anno.

Scendiamo adesso un pò sul tecnico. Quali sono secondo lei le caratteristiche di un biker?

Resistenza, volontà, abnegazione, rinunce… in poche parole sacrifici!

Lei si allena da solo o è seguito da qualcuno?

Fondamentalmente mi alleno da solo. Faccio anche delle uscite con amici,  mentre mi alleno sia a piedi su strada che in bici.

Su quali principi si basa la preparazione fisica dei suoi allenamenti?

Sicuramente si parte dall’alimentazione che dev’essere adeguata e corretta, correlata al tipo di attività, quindi un minimo di ore in palestra e altrettante settimanali in mountain bike.

Il suo programma include anche l’allenamento con i pesi ?

Si, ma solo nella fase iniziale, quella della preparazione invernale.

Come affronta, invece, il periodo competitivo?

Fondamentalmente gli allenamenti sono basati sulla sopportazione dello sforzo e della resistenza fisica in bicicletta.

Due domande flash: Pista o montagna?

Sicuramente montagna!

Passione o divertimento?

Tutte e due, c’è un misto di passione e di divertimento.

Cosa vuol dire, infine, ad un giovane che si avvicina per la prima volta a questo mondo?

Prenderlo come un divertimento. Il giovane deve dapprima considerarlo un piacere, col  tempo scoprirà se ha la passione per continuare.

Grazie e in bocca al lupo per le prossime gare!!!

Crepi il lupo!!!                                                                                    

 (Foto: Graziella Macaluso)

 

 

8° Giro podistico internazionale