Un Ministro dello Sport o un Sottosegretario con la Delega allo Sport cosa deve sapere?

NON BASTA AVER VINTO MEDAGLIE AI GIOCHI OLIMPICI PER GOVERNARE LO SPORT IN ITALIA
12.03.2021- Secondo me lo Sport, per sua natura, dovrebbe essere al di sopra e fuori dalla politica che …… purtroppo ultimamente ha cercato di assoggettare il C.O.N.I. (organo tecnico che da sempre gestisce lo sport italiano) al Governo, con il rischio di partecipare ai Giochi Olimpici senza inno e bandiera e solo un colpo di coda a tempo quasi scaduto ha evitato questa catastrofe!
Il C.O.N.I.
Da sempre il C.O.N.I. in Italia ha “gestito” lo sport, nel bene e nel male, anche a livello scolastico, dato che il MIUR dal punto di vista dello sport scolastico è stato spesso carente, poi si è pensato bene di istituire un Ministero dello Sport o nominare diversi Sottosegretari con Delega allo Sport. E’ sempre stato un Ministero o un Sottosegretariato “politico” senza portafoglio e con pochi funzionari spesso e volentieri incompetenti in materia!
Chi dovrebbe essere il Direttore d’orchestra dello sport italiano?
Dal presidente del C.O.N.I. e scendendo fino all’ultimo Presidente di una qualsiasi Società Sportiva di quartiere, in Italia abbiamo persone che sono più qualificate di quasi tutti i Ministri o Sottosegretari dello Sport avuti in Italia (Melandri, Gnudi, De Rio, De Vincenti, Idem, Lotti, Giorgetti, Spadafora).
Queste persone sono preparate e sono più efficaci e utili per promuovere lo sport in Italia come attività legata alla salute, alla crescita educativa e all’economia.
Secondo me
Io sono un Insegnante di E.F. che ha praticato lo sport ad alto livello come atleta e diretto lo sport come Dirigente, insegno tuttora sport in Università, "vivo" lo sport quello vero, dallo sport di base a quello professionistico e penso di avere le idee chiare in proposito!
Basta la politica sportiva!
Secondo me per condurre lo sport in Italia occorre una persona qualificata, che conosce bene come è l’attività sportiva in Italia, che ha vissuto esperienze, che ha conoscenze e di conseguenza è competente. Insomma una persona:
- con esperienze “vissute” da Insegnante o da Dirigente nel mondo sportivo scolastico: l’Italia è il fanalino di coda in Europa e nel mondo in fatto di attività sportiva scolastica: palestre “obsolete”, impianti polivalenti scarsi o inesistenti, poche piscine, programmi sportivi scolastici assai incompleti e “vecchi”, assenza di un Insegnante di E.F. nella Scuola Primaria, 2 h di Educazione Fisica e Sportiva la settimana nelle Scuole Secondarie di 1° e di 2° grado sono davvero poche, creare all’interno delle Scuole le Società Sportive Scolastiche, Albo Professionale, istituire corsi di Formazione e di Aggiornamento per gli Insegnanti, incentivare gli Insegnanti di E.F. per insegnare lo sport a scuola (senza l’intervento di Tecnici delle diverse Federazioni Sportive), evitare ogni 2 o 3 anni di promuovere progetti, che poi vanno in soffitta, ritornare ai Giochi della Gioventù e ai Campionati Studenteschi, proporre un Progetto e un Programma “vero” di ristrutturazione dell’Educazione Fisica e Sportiva a livello scolastico (dalla Scuola dell’Infanzia all’Università);
- con esperienze “vissute” da Istruttore, Allenatore o Dirigente nel mondo sportivo dilettantistico: ristrutturazione delle Società Sportive dalle più piccole a quelle professionistiche, qualificazione ulteriore degli Istruttori, Allenatori e Dirigenti, basta compensi “in nero”, legittimazione della posizione degli Istruttori e Allenatori nel mondo del lavoro;
- con conoscenze delle Federazioni Sportive Nazionali: come sono organizzate, come funzionano, i campionati, i Corsi di Formazione, etc.;
- con conoscenza delle Società Sportive italiane: come sono gestite dalle diverse Federazioni, i campionati, gli Istruttori e gli Allenatori, etc.
- con ampie conoscenze del mondo sportivo per “i diversamente abili”: Special Olympics, Giochi Paralimpici, attività a livello periferico, etc,
- con conoscenze del mondo sportivo militare: come funzionano i Gruppi militari, come sono organizzati, etc. In Italia se si vuole praticare “veramente” lo sport devi far parte di un Gruppo militare;
- con grandi conoscenze del mondo degli Enti di Promozione Sportiva: come sono organizzati, come funzionano, campionati, etc.;
- con grandi conoscenze del mondo del Fitness (palestre, piscine, legittimazione degli Istruttori, chi deve insegnare, Albo professionale, etc.);
- con grandi conoscenze del mondo dilettantistico e professionistico: sponsorizzazioni da legittimare, i Procuratori, i Manager, etc.
E sicuramente mi sono dimenticato qualcosa e qualcuno. Me ne scuso!
E poi dovrebbe essere in grado di “gestire” un Dipartimento che:
• provveda agli adempimenti giuridici ed amministrativi, allo studio, all'istruttoria degli atti in materia di sport;
• proponga, coordini e attui le iniziative relative allo sport;
• curi i rapporti internazionali con gli Enti e le Istituzioni che hanno competenza in materia di sport (UE, UNESCO, WADA, ….) e con gli organismi sportivi e gli altri soggetti operanti nel settore dello sport;
• svolga l'istruttoria relativa all'attività di vigilanza sul C.O.N.I., su Sport e Salute, e unitamente al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in relazione alle rispettive competenze, la vigilanza e l'indirizzo sull'Istituto per il Credito Sportivo;
• eserciti le funzioni di competenza in tema di prevenzione del doping e della violenza nello sport;
• realizzi iniziative di comunicazione per il settore sportivo anche tramite la gestione dell'apposito sito web, in raccordo con le altre strutture competenti del Dipartimento in materia di comunicazione istituzionale;
• curi il Marketing sportivo italiano e la concessione dei patrocini a manifestazioni sportive.
Conclusioni
E’ impossibile? In Italia molte sono le persone che corrispondono alle caratteristiche sopra enunciate.
Basta cercarle al di fuori della politica!
Prof. Maurizio Mondoni
 

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