"In merito agli 11 escursionisti morti e 5 dispersi in Calabria travolti dalla piena del Raganello

Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico - CNSAS

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21.08.2018- "In merito agli 11 escursionisti morti e 5 dispersi in Calabria travolti dalla piena del Raganello, nell'esternare il nostro dolore per il triste fatto avvenuto, riportiamo qui di seguito alcuni consigli a cura del CNAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico)

Calabria, travolti dalla piena del Raganello: 11 escursionisti morti, tre dispersi, Il Messaggero.it


2 INCIDENTI SU 3 AVVENGONO PERCHÈ LE PICCOLE REGOLE SOTTO RIPORTATE VENGONO IGNORATE O RITENUTE BANALI. CONDIVIDI CON I TUOI AMICI QUESTE INFORMAZIONI. GRAZIE!

REGOLE BASE PER UNA MAGGIORE INFORMAZIONE E SICUREZZA

 

1. Come mi preparo ad una gita o ad un’escursione? Come mi comporto?

• Non sottovalutare in nessun modo i pericoli ed i rischi connessi allo svolgimento di qualsiasi attività legata alla montagna ed in genere all’ambiente ostile ed impervio.

• Devi essere in buone condizioni psico-fisiche ed adeguatamente preparato tecnicamente ed allenato rispetto all’impegno richiesto.

• Evita di affrontare itinerari al di sopra delle tue capacità tecniche, di preparazione fisica e psicologica. Rifletti, quindi, con serenità e severità sulla tua preparazione complessiva. Saper rinunciare non è una sconfitta ma un’onorevole ritirata e spesso un insegnamento importante.

• Non andare mai da solo in montagna. Fatti possibilmente accompagnare e/o consigliare da organizzazioni qualificate ( Guide Alpine Italiane, CAI - Club Alpino Italiano e stazioni del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico - CNSAS). Per tutte le altre attività praticate nell’ambiente montano, ipogeo e nell’ambiente ostile assumi sempre tutte le indicazioni possibili (il livello di difficoltà, i possibili rischi presenti, l’eventuale presenza del Soccorso Alpino e Speleologico e del Servizio Sanitario, le assicurazioni, ecc.).

• Informati adeguatamente sulle caratteristiche e sulle difficoltà dell’itinerario e sulle più generali caratteristiche della zona. Studia preventivamente sulle apposite guide e carte topografiche ogni informazione utile sulla meta o percorso individuato e su ogni possibile percorso alternativo.

• Lascia sempre detto con estrema precisione ai tuoi famigliari, agli amici e conoscenti dove sei diretto e quale itinerario intendi percorrere, anche utilizzando in modo appropriato i libri dei rifugi e dei bivacchi o altri supporti cartacei e/o indicazioni.

• Informati preventivamente sulle condizioni meteorologiche, richiedendo in particolare le previsioni meteo locali che risultano più precise ed attendibili di quelle a carattere nazionale. Le caratteristiche meteorologiche possono influire in modo importante sull’esito dell’attività che stai compiendo.

• Nell’ambiente montano ed ostile è consigliabile che tu assuma questi atteggiamenti e questi comportamenti:
- segui sempre i sentieri ed i percorso indicati;
- nei percorsi più impegnativi o difficili resta sempre vicino a persone adulte o agli accompagnatori;
- fai pause frequenti e in base alle tue esigenze fisiche (stanchezza, fame, sete, ecc.) e psicologiche (paura, insicurezza, ecc.);
- non accendere fuochi o giocare con fiammiferi o accendini;
- non gridare o fare degli inutili schiamazzi;
- non far rotolare sassi per disattenzione o gioco;
- rispetta sempre la natura: riporta sempre a valle tutti i tuoi rifiuti e quelli di chi li ha dimenticati; 
- non infastidire o spaventare gli animali di qualsiasi tipo; 
- non raccogliere o strappare funghi, fiori ed erbe senza uno scopo preciso: possono essere velenosi, inoltre danneggi inutilmente l’ecosistema.

• Non pensare che il telefono cellulare, il GPS o altra tecnologia possa risolvere tutti i tuoi problemi e tutte le tue difficoltà: la tua e l’altrui sicurezza risiede prima di tutto nella conoscenza dei tuoi limiti e della tua capacità di ammetterli.

• Invita anche i tuoi famigliari ed i tuoi amici a leggere queste indicazioni.

2. Come mi vesto, cosa mangio e bevo … insomma cosa metto nello zaino?

• Porta calzature ed indossa abbigliamento adeguato: 
Evita scarpe da ginnastica, stivali ed in genere scarpe a suola liscia o in cuoio, sono preferibili scarponcini con suola in vibram o analoga; porta a seguito capi con buona termicità (maglione, pile o altri indumenti simili), giacca a vento con tessuto idrorepellente e traspirante, berretto, guanti ed un ricambio di biancheria. Talvolta un foulard e gli occhiali da sole possono essere importanti assieme ad una crema protettiva.

• Porta con te una pila frontale a lunga durata, alimentazione energetica (possibilmente cibi leggeri e facilmente assimilabili dall’organismo) e liquidi di scorta (preferibilmente acqua con eventuale aggiunta di integratori salini).

• Porta con te un piccolo kit di pronto soccorso (cerotto disinfettante, garze e bende sterili, bende elastiche).

• Porta con te un telo termico (telo di materiale plastico alluminizzato) che serve a proteggere ed isolare il corpo sia dal caldo che dal freddo.

• Puoi portare a seguito altre piccole cose, leggere e poco ingombranti, ma in alcune situazioni utili: un accendino, un coltellino, una penna e della carta da usare solo in caso di necessità e non per gioco.

Il sito è gestito da

Claudio Pepoli
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